Gli eredi di una donna morta a causa di un tumore al seno hanno avanzato una richiesta di risarcimento di 3,5 milioni di euro nei confronti dell’Asp di Agrigento, accusata di presunti errori medici nella gestione di un nodulo mammario che, secondo la denuncia, avrebbe provocato l’aggravamento della malattia fino al decesso. Il Tribunale di Agrigento ha respinto la domanda, condannando i familiari al pagamento del 50% delle spese legali, pari a 3.500 euro. Non soddisfatti dell’esito, gli eredi hanno impugnato la sentenza e presentato appello alla Corte di Palermo, dove la prima udienza è stata fissata per il 15 gennaio.
