La nuova perizia disposta dalla commissione parlamentare d’inchiesta ribalta la versione ufficiale sulla morte di David Rossi, ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena. “La pista è quella dell’omicidio”, ha dichiarato il presidente Gianluca Vinci, sottolineando che gli elementi raccolti escludono l’ipotesi del suicidio. L’analisi medico-legale ha evidenziato che le lesioni riscontrate sul polso sinistro di Rossi “sono state create in maniera estorsiva”, segno di una possibile colluttazione avvenuta prima della caduta.
Le ferite e la dinamica della caduta
Secondo la ricostruzione, qualcuno avrebbe afferrato Rossi per il polso sinistro, tenendolo sospeso dal balcone del suo ufficio e provocando così le ferite e il distacco dell’orologio. Solo in un secondo momento il corpo sarebbe precipitato nel vicolo sottostante. Il 6 marzo 2013 il manager fu trovato senza vita a Siena, riverso sulla strada sotto la finestra del suo ufficio. Le nuove conclusioni riaprono uno dei casi più controversi della recente storia giudiziaria italiana.

