
Approvata dall’Ars la norma della manovra di stabilità che prevede la riqualificazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. La misura stanziava inizialmente un sostegno per i progetti presentati dai Comuni fino a 300mila euro a intervento, per una somma complessiva di 5 milioni di euro. Con la riscrittura fatta dal presidente della commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici, a beneficiarne ora, oltre ai Comuni, saranno anche i consorzi per la legalità e lo sviluppo assegnatari di beni confiscati.
“Queste risorse – dice il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia – saranno destinate ai Comuni e ai consorzi per lo sviluppo e la legalità, attraverso un bando pubblico, che potranno accedervi per finanziare progetti di riqualificazione dei beni confiscati. Purtroppo queste strutture spesso versano in condizioni di degrado ed incuria per mancanza di risorse economiche. Con la norma interveniamo concretamente affinché i beni sottratti ai mafiosi siano restituiti alle comunità, dando attuazione al principio di riutilizzo con finalità sociali di questi immobili. Ringrazio il presidente della Regione per l’attenzione e la sensibilità con cui l’ha accolta e i colleghi deputati”. (ANSA)
