“Lorenzo Reina era una intelligenza vivida e fervida. Ci eravamo incontrati l’ultima volta nell’agosto del 2023, proprio tra le pietre del Teatro Andromeda, e mi aveva raccontato, con quell’entusiasmo coinvolgente che lo caratterizzava, nuovi progetti, nuove sfide. Reina ha compreso, prima di molti altri, il valore del Paesaggio. E ha saputo unire la poesia con la terra. La sua terra, la Sicilia. Il suo lascito più importante non è il Teatro Andromeda, ma il messaggio che si porta dietro: il coraggio di osare. Addio vecchio amico”. Così Vittorio Sgarbi commenta la scomparsa di Lorenzo Reina, pastore, poeta, scultore, ideatore del Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina.
VIDEO. Quando Sgarbi volle conoscere Reina dopo aver visto una sua scultura a Bivona

