Il deputato regionale Cateno De Luca ha lanciato un duro attacco al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, accusandolo di aver esercitato pressioni sui leader del centrodestra per boicottare la sua convention a Caltagirone.
“L’assenza dei principali partiti del centrodestra è la prova evidente che le pressioni esercitate dal capo dei capi tribù, sua maestà Renato Schifani, hanno raggiunto l’obiettivo: tentare di fare la guerra a Cateno De Luca e di isolarlo, colpevole di lesa maestà per aver rifiutato di ‘mangiare la mela del peccato’, rappresentata dall’ennesimo assessorato regionale più volte proposto”, ha dichiarato De Luca.
Secondo il leader di Sud chiama Nord, Schifani avrebbe contattato personalmente i vertici dei partiti di centrodestra in Sicilia, chiedendo loro di non partecipare all’iniziativa. “Ha fatto sapere che la loro presenza non sarebbe stata gradita”, ha aggiunto De Luca.
Il deputato ha poi sottolineato come la vicenda che “il centrodestra ha preso atto che qualsiasi eventuale confronto con me può avvenire solo a una condizione preliminare, ovvero la non ricandidatura di Renato Schifani”. De Luca ha infine indicato in Gaetano Galvagno l’unico interlocutore credibile tra il centrodestra e il suo movimento. “Io non tratto poltrone, non accetto imposizioni e non mi presto a giochi di palazzo”, ha concluso.

