
La ricostruzione di Niscemi, dopo la frana che ha devastato il paese del Nisseno nel gennaio scorso, passa anche attraverso la cultura e i libri. Insieme ai primi interventi infrastrutturali per realizzare le case da destinare agli sfollati e per la salvaguardia del territorio colpito dal dissesto idrogeologico sono in arrivo anche centinaia di libri e una serie di iniziative promosse dalla “Strada degli scrittori” e dagli “Olmi”, il progetto lanciato dalla scrittrice Stefania Auci per il recupero dei preziosi volumi della biblioteca privata di Angelo Marsiano, lo storico di Niscemi che diede un contributo fondamentale per l’istituzione della Biblioteca comunale intitolata a Mario Gori. Un appello raccolto da decine di intellettuali, artisti e giornalisti che si sono mobilitati per salvare le due biblioteche e per proporre Niscemi a Capitale della Cultura. La prima di queste iniziative si svolgera’ mercoledi’ 6 maggio a Niscemi.
Il direttore della “Strada degli Scrittori” Felice Cavallaro consegnera’ alla preside del liceo scientifico “Leonardo Da Vinci”, Viviana Morello, 300 libri, fra saggi e romanzi, destinati alla biblioteca dell’istituto e ai giovani di Niscemi. Si tratta di una prima donazione alla quale dovrebbero seguirne altre. Nella stessa occasione saranno premiati i cinque studenti vincitori del concorso destinato agli allievi delle ultime classi che si sono cimentati sul tema “Niscemi, la citta’ del futuro che immagino” e che parteciperanno al decimo “Master di scrittura” organizzato ad Agrigento, dal 25 al 30 maggio, sul tema “Le parole dell’immagine. Da Minneapolis a Niscemi”. “Un modo per aiutare un’intera comunita’ a tornare a credere in se’ stessa”, commenta Auci. “on so quanti mattoni occorreranno per arginare la frana di Niscemi – sottolinea Cavallaro – ma so che su questo paese metafora del disastro politico sta arrivando come barriera e speranza del futuro una montagna di libri”. (AGI)
