
La parlamentare del PD Giovanna Iacono interviene con fermezza in merito al bando di gara europea n. 3278, pubblicato il 25 marzo 2026 dalla SRR ATO n. 4 Agrigento Provincia Est, relativo all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti urbani in dieci Comuni del territorio.
“Alla luce delle criticità riscontrate nel bando di gara – dichiara Iacono – ne riteniamo necessaria l’immediata sospensione, perché le modalità e i tempi previsti non garantiscono né trasparenza, né qualità nella progettazione del servizio.”
“Il primo elemento di forte perplessità riguarda i tempi estremamente ridotti concessi alle imprese per la presentazione delle offerte: appena 40 giorni, a fronte dei 90 giorni previsti nel precedente bando del 2018. Una compressione così significativa dei tempi, che rischia di compromettere la qualità delle proposte progettuali, soprattutto in considerazione della complessità del servizio e dell’ampiezza del territorio interessato.
A ciò si aggiunge una tempistica che appare politicamente inopportuna: la procedura di gara e l’eventuale aggiudicazione si collocano a ridosso delle imminenti elezioni amministrative, sottraendo di fatto alla futura amministrazione la possibilità di valutare e indirizzare una scelta strategica per la città e per il territorio.
Preoccupa, inoltre, l’aumento significativo dei costi del servizio per il Comune di Agrigento, con un importo annuo che supera gli 8,6 milioni di euro, rispetto ai circa 7,2 del precedente affidamento. Tutto ciò comporterà il rischio concreto di un ulteriore aggravio della TARI per i cittadini, già tra le più alte d’Italia, senza evidenti miglioramenti nella qualità del servizio.”
“Una gara di tale portata – conclude Iacono – richiede tempi adeguati, approfondimenti tecnici seri e un pieno coinvolgimento delle istituzioni locali, al fine di garantire un servizio qualitativamente migliore, efficiente ed economicamente sostenibile, e realmente vantaggioso per le cittadine e per i cittadini.”
