
Entusiasmo, passione e obiettivi concreti per fermare l’esodo: è stato molto partecipato il primo incontro, che si è tenuto ieri in presenza nella sede di ANCI Sicilia a Palermo e in videoconferenza, degli aderenti al “Manifesto per la Restanza – Alleanza per i giovani e per il futuro della Sicilia”, l’iniziativa promossa dall’associazione dei Comuni siciliani che mira a creare una rete stabile di confronto sui temi dello spopolamento, delle opportunità per i giovani, della qualità dei servizi e dello sviluppo dei territori siciliani.
Un momento finalizzato ad avviare il confronto sugli aspetti di metodo e sull’organizzazione dei lavori, nella consapevolezza che quello avviato è un percorso lungo e complesso, che richiede continuità, collaborazione tra soggetti diversi e capacità di costruire proposte concrete e condivise. Nel corso della riunione è stata inoltre evidenziata la crescente attenzione attorno all’iniziativa, che continua a registrare nuove adesioni. Oltre alle organizzazioni ed enti che avevano già firmato – le Università degli studi di Palermo e di Catania, Confcooperative Sicilia, Confartigianato Sicilia, Cna Sicilia, Uil Sicilia, Cgil Sicilia, Ordine degli Ingegneri di Palermo, Addiopizzo, Fondazione Marea, Isola Catania (Impresa Sociale), Chiamata Sicilia – a sottoscriverlo ieri sono stati anche Cisl Sicilia, il Centro studi Giuseppe Gatì, Forum terzo settore, Legacoop Sicilia e CeSVoP.
