
Un manifesto elettorale della candidata sindaca di Raffadali, Ida Cuffaro, è stato posizionato da ignoti sulla panchina rossa, simbolo della violenza sulle donne nella piazza del paese. Un gesto che ha scatenato polemiche e indignazione, in una campagna elettorale dai toni sempre più accesi.
A denunciare l’accaduto è la stessa Cuffaro attraverso un duro post sui social: “Avreste potuto buttarlo a terra, strapparlo, portarlo ovunque invece no, avete deciso di appenderlo e annodarlo a quella panchina il cui significato è chiaro, profondo e fa rabbrividire”. La candidata ha annunciato di voler presentare denuncia contro ignoti, auspicando che le telecamere di sorveglianza abbiano ripreso i responsabili.
“Avreste potuto trovare in me una ragazza fragile, ingenua, sprovveduta, sola, invece no, vi è capitata una tosta, che non si ferma”, ha dichiarato Cuffaro, sottolineando di avere “un progetto preciso per Raffadali, con uno squadrone forte, di gente vera”. La candidata ha inoltre denunciato un clima di crescente ostilità: “Questo quadro è esattamente in linea con quello che sento e vedo nelle ultime settimane contro di me e la mia famiglia”.
