Nella suggestiva cornice del Teatro Santa Cecilia di Palermo si è svolto il convegno intitolato La Sicilia e la pesca: un mare di opportunità. L’evento ha rappresentato un momento fondamentale per la celebrazione e la tutela della cultura marinara siciliana, culminando con la consegna delle prestigiose Bandiere del REIMAR a diversi sindaci del territorio e ad alcune figure di spicco della conservazione culturale.
Tra i premiati d’eccezione figura il Museo Nocito del Corallo, rappresentato dal suo direttore Mario Di Giovanna, che ha ritirato l’ambito riconoscimento. Il Registro REIMAR, acronimo di Registro Identitario della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari, è lo strumento attraverso il quale vengono censiti, tutelati e tramandati i beni materiali e immateriali che preservano la secolare cultura della pesca e dei borghi marinari siciliani.
Il Museo Nocito del Corallo è stato ufficialmente iscritto all’interno del registro in virtù del suo ruolo cruciale come depositario di due beni culturali immateriali di inestimabile valore. Il primo è legato alla conservazione e alla diffusione della storia della celebre Leggenda di Bettu Ammareddu, figura mitica legata alla scoperta dei banchi corallini. Il secondo riguarda i Canti del Corallo, preziose testimonianze registrate e salvate dall’oblio dall’etnomusicologo Alberto Favara all’interno del suo celebre Corpus dei canti popolari siciliani.
Oltre alla consegna della Bandiera, il convegno è stato il palcoscenico di un annuncio di straordinaria importanza per il futuro dell’istituzione museale siciliana. È stato infatti confermato che subito dopo l’estate verranno stanziati e resi operativi i fondi previsti da un apposito bando REIMAR, destinati proprio alla valorizzazione di questi beni immateriali.
Per il Museo Nocito del Corallo di Sciacca questo finanziamento si tradurrà in un ambizioso progetto di espansione strutturale e narrativa che vedrà la realizzazione di un nuovo e intero piano museale. Il progetto prevede la creazione di cinque nuove sale espositive interamente dedicate alla storia, al mito e alla leggenda del corallo e al suo profondo e indissolubile legame con il mare e la sua città.
I vertici del museo rappresentati da Mario, Giuseppe e Laura Di Giovanna hanno espresso grande soddisfazione dichiarando che questo riconoscimento premia anni di dedizione alla salvaguardia dell’identità marinara e che i nuovi fondi permetteranno di trasformare la memoria immateriale in un’esperienza tangibile e immersiva per tutti i futuri visitatori, dando alla leggenda e alla storia del corallo di Sciacca lo spazio e l’onore che merita.

