Si è riunita al Viminale la Commissione per la stabilità finanziaria degli Enti locali per gli aspetti relativi sia al personale che ai profili finanziari. L’organismo ha valutato, per i profili attinenti alle assunzioni e alle rideterminazioni delle dotazioni organiche, complessivamente 35 delibere proposte da 1 amministrazione provinciale e 31 comuni, approvando 8 rideterminazioni di dotazioni organiche, 333 assunzioni a tempo indeterminato (fra cui 18 stabilizzazioni) e 137 assunzioni a tempo determinato. In particolare, sono state esaminate, con esito favorevole, le istanze presentate dall’amministrazione provinciale di Cosenza e dai comuni di Napoli, Potenza, Castel Volturno (Caserta), Licata (Agrigento), Nocera Terinese (Catanzaro), Pietrelcina (Benevento), Terranova da Sibari (Cosenza) e Sperlonga (Latina).
Per quanto riguarda la finanza locale, la commissione ha esaminato 2 piani di riequilibrio finanziario pluriennale per i comuni di Atri (Teramo) e Longobardi (Cosenza); 9 ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato per i comuni di Belmonte Mezzagno (Palermo), Summonte (Avellino), Mendicino (Cosenza), Roccaromana (Caserta), Pace del Mela (Messina), Bolognano (Pescara), Caccamo (Palermo), Calvi Risorta (Caserta) e Villafranca in Lunigiana (Massa), nonchè i piani di estinzione dei Comuni di Frignano (Caserta) e Maniace (Catania). La Commissione ha inoltre effettuato il monitoraggio degli accordi sottoscritti con i comuni di Alessandria, Avellino e Lecce.
“Rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali e accompagnare i percorsi di riequilibrio finanziario – afferma il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro – significa mettere comuni e province nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo al servizio delle comunità. Il lavoro della Commissione per la stabilità finanziaria rappresenta uno strumento concreto attraverso cui il ministero dell’Interno sostiene questo obiettivo, valutando con rigore ma anche con attenzione le esigenze delle amministrazioni. La linea del Governo Meloni è quella di affiancare gli enti locali in un percorso di maggiore efficienza amministrativa e solidità finanziaria, nella consapevolezza che amministrazioni più forti significano servizi migliori per i cittadini e maggiori opportunità di sviluppo per i territori”. (ANSA)
