Il palazzo comunale di Montallegro inaccessibile ai disabili: la battaglia, iniziata due anni fa, di una donna 48enne, ex aconsigliere, costretta da una malattia su una sedia a rotelle, continua. Ne parla il Giornale di Sicilia oggi in edicola. Antonella Caro aveva dovuto rinunciare ad assistere al matrimonio del fratello, in Municipio, perchè l’ascensore era guasto. Adesso, secondo quanto denuncia il suo avvocato Fabio Inglima Modica, è riuscita a rinnovare la carta di identità solo grazie alla disponibilità di un impiegato che è uscito dagli uffici perchè il palazzo comunale è sprovvisto di una rampa di accesso e l’ingresso laterale, dove non ci sono barriere architettoniche, oltre ad essere in un vicolo di assoluto degrado, secondo la sua denuncia, aveva, anche in questa circostanza, l’ascensore guasto. In una lettera inviata al commissario straordinario Raffaele Zarbo, il legale parla di «situazione mortificante anche alla luce del fatto che l’amministrazione ha stanziato da tempo 6.000 euro per realizzare una rampa di cemento armato per consentire il passaggio delle carrozzine».

