Il sindaco del Comune di Favignana, insieme ai sindaci di Leni Salina Giacomo Montecristo e di Santa Marina Domenico Arabia, ha inviato una nota al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi per segnalare le criticita’ dei collegamenti marittimi d’interesse statale. “Vogliamo rappresentare la preoccupazione della rimodulazione degli assetti marittimi a partire dal prossimo 1 gennaio 2022, sia per i collegamenti navali che per i collegamenti veloci d’interesse statale – scrivono i tre sindaci – da quanto appreso, come anche riscontrabile nei portali delle compagnie di navigazione interessate, il settore Eolie e delle isole Egadi, vedranno la riduzione dei mezzi impiegati nel periodo invernale con conseguente peggioramento degli itinerari orari. A tale proposito si ritiene necessario ribadire che la mobilita’ degli abitanti delle Isole da e verso la terraferma o inter isole, puo’ essere esercitata esclusivamente mediante collegamenti marittimi, indispensabili per garantire il diritto alla mobilita’ e la continuita’ territoriale.
La riduzione dei mezzi e conseguente rimodulazione degli orari che comportano riduzione di corse rappresentano un forte disagio per gli utenti e in particolare per pendolari, studenti, lavoratori oltre che per il trasporto delle merci e degli autoveicoli, mettendo a rischio anche la regolarita’ dei rifornimenti di prodotti di prima necessita’”. La nota e’ indirizzata anche ai ministri delle Infrastrutture Enrico Giovannini, degli Interni Luciana Lamorgese, per il Sud e la Coesione Maria Rosaria Carfagna, al presidente della Regione Nello Musumeci, all’assessore delle Infrastrutture Marco Falcone, al Prefetto di Messina Cosima Di Stani, al Prefetto di Trapani Filippina Cocuzza e per conoscenza all’associazione nazionale comuni Isole minori, al sindaco di Lampedusa Salvatore Martello, al sindaco di Lipari Marco Giorgianni, al sindaco di Malfa Clara Rametta, al sindaco di Pantelleria Vincenzo Campo e al sindaco di Ustica Salvatore Militello. (ANSA)
