La Prefettura di Agrigento non poteva sospenderlo perché è stato condannato per abuso di ufficio tentato e non consumato. Perché, di fatto, la legge Severino prevede che il reato sia consumato e non tentato. Lo ha deciso il giudice Enrico Legnini, della sezione civile del Tribunale di Agrigento, che ha sospeso il provvedimento e, di fatto, reintegrato quale sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino. Pendolino, riconfermato primo cittadino alle elezioni dello scorso 13 giugno, era stato sospeso l’11 ottobre all’indomani della sentenza del Tribunale penale che lo ha condannato a 5 mesi e 10 giorni di reclusione per tentato abuso di ufficio. (ANSA)
