Percorsi tattili, podcast interattivi, video in LIS, schede con linguaggio semplificato, kit digitali per avvicinare ai luoghi della cultura cittadini con disabilità sensoriali e intellettive, ma anche bambini, anziani e famiglie. Succede in Sicilia, nei comuni di Enna, Aidone e Piazza Armerina, grazie ad un innovativo progetto sviluppato da Cooperativa MARE, realtà impegnata nella realizzazione di iniziative di inclusione per favorire l’accesso alla cultura da parte di una quanto più ampia platea di fruitori.
Attraverso il sostegno del bando Cultura Crea 2.0 e alla stretta collaborazione con le istituzioni territoriali, in particolare con i Sindaci e gli Assessorati dei tre Comuni coinvolti e con il supporto delle Proloco dei tre Comuni, è stato avviato un progetto che vedrà la sua conclusione nei primi mesi del 2024, che prevede una serie di interventi all’interno dei centri storici dei tre paesi, per migliorare la fruizione ed il racconto del territorio. In particolare, sono previsti supporti per il pieno godimento del patrimonio culturale da parte di cittadini ciechi ed ipovedenti, da parte di cittadini sordi, ipoacusici o con disabilità intellettiva, nonché una serie di azioni appositamente studiate per avvicinare alla cultura bambini e bambine. Si tratta di tre percorsi cittadini, nei quali sono stati selezionati luoghi di particolare rilevanza non solo storica, ma capaci anche di rendere l’esperienza di visita appagante tramite altri sensi.
I dettagli del progetto. Il progetto prevede, nello specifico, l’ideazione di percorsi tattili con schede braille di accompagnamento, percorsi con video in LIS con sottotitoli e voce narrante di supporto, e schede specifiche per persone con disabilità intellettive. Inoltre, nel Comune di Aidone, uno speciale kit digitale concepito come una storia a fumetti accompagnerà bambini e bambine in un percorso cittadino pensato per le famiglie. A supporto di queste soluzioni si aggiungono una serie di podcast innovativi, concepiti come una fiaba motoria, ovvero in grado di accompagnare i visitatori passo dopo passo alla scoperta dei luoghi, immergendoli dentro una storia. Una soluzione, questa, pensata per coinvolgere non soltanto i visitatori ciechi, ma tutti coloro che vogliono godersi l’esperienza in modo completo ed appagante, grazie al supporto di una voce narrante che li accompagnerà alla scoperta delle bellezze del territorio. Per ascoltare i podcast si potrà utilizzare il proprio smartphone, scannerizzando un qr code apposto nelle varie Proloco.
Tutti i materiali audiovisivi saranno fruibili gratuitamente da un’apposita piattaforma completamente accessibile, progettata e costruita da Cooperativa Mare. Si tratta di uno strumento del tutto simile alle comuni piattaforme di streaming presenti sul mercato, ma che risponde ai più aggiornati standard europei, per essere fruibile sia da utenti ciechi o ipovedenti, che da persone sorde, ipoacusiche o con disabilità intellettiva. Alla piattaforma si accede tramite smartphone ed auricolari, ed i suoi contenuti sono strutturati secondo il principio del “Design for all”, ovvero di semplice ed appagante fruizione per tutti gli utenti.
La cooperativa MARE struttura ogni progetto in collaborazione diretta con gli attrattori di interesse, per questo i percorsi non solo vedono la co-progettazione di consulenti con disabilità, interni alla Cooperativa, ma anche la costante supervisione nel corso della progettazione stessa di enti dei territori coinvolti. In questo caso ci si è avvalsi della collaborazione della Stamperia Regionale Braille di Catania, dell’Associazione Futuro 21 di Catania (Associazione di genitori e caregiver per l’autonomia delle persone down) e dell’AFAE (Associazione Famiglie Audiolesi Etnei Onlus).
GLI INTERVENTI DEI PROTAGONISTI
“Piazza Armerina è una città inclusiva che opera per migliorare la condizione di visita e fruizione del territorio ai fini turistici e culturali oltre che migliorare la qualità di vita degli autoctoni – spiega Ettore Messina, Assessore al Turismo del Comune di Piazza Armerina. – Siamo felici e grati di poter essere inseriti all’interno di un progetto di così ampio respiro”.
“Grazie al progetto della cooperativa MARE il patrimonio storico artistico culturale di Aidone diventa accessibile ai visitatori ciechi e ipovedenti – aggiunge Alessandra Mirabella, Vicesindaco, Assessore alla Cultura, Istruzione, Turismo e Spettacolo del Comune di Aidone. – I podcast che raccontano la città saranno una risorsa non solo per i disabili sensoriali ma per tutti, ecco perché l’iniziativa va vista anche in chiave di valorizzazione e promozione del territorio. Che la città sia alla portata di tutti, offrendo opportunità diverse, è un prestigioso traguardo che rende Aidone all’avanguardia nell’ottica dell’inclusione, siamo orgogliosi di sostenere, favorire ed essere parte attiva di questo cambiamento”.
“L’amministrazione comunale, da sempre attenta alle piena fruibilità del patrimonio artistico culturale della città, ha sposato con entusiasmo il progetto della cooperativa MARE, che favorisce l’inclusività e l’accessibilità alla conoscenza anche ai portatori di bisogni diversi”, conclude l’Assessore alle attività e manifestazioni culturali del Comune di Enna, Giuseppe La Porta.
“Gli strumenti che stiamo installando a Enna, Aidone e Piazza Armerina vanno nella direzione di rendere accessibile il patrimonio culturale non solo dal punto di vista dell’abbattimento delle barriere architettoniche, ma anche di quelle intellettive e sensoriali, il cui superamento rappresenta la vera sfida per chi si occupa della gestione e della valorizzazione del patrimonio storico e artistico nazionale – spiega infine Francesca Merz, presidente di Cooperativa MARE. – Ciascuna soluzione adottata è stata co-progettata e vidimata da una serie di professionisti con disabilità e associazioni del territorio, senza i quali non sarebbe possibile garantire l’effettiva accessibilità dei percorsi”.

