Il giudice per l’udienza preliminare di Palermo, Lorenzo Chiaramonte, ha disposto il rinvio a giudizio per 23 persone coinvolte nell’inchiesta che, tra dicembre e agosto scorsi, aveva portato a quattro maxi operazioni dei carabinieri e allo smantellamento delle organizzazioni mafiose di Villaseta e Porto Empedocle. L’indagine, coordinata dai pubblici ministeri della direzione distrettuale antimafia di Palermo, ha ricostruito i nuovi equilibri delle cosche agrigentine, individuando i presunti capi dei clan di Porto Empedocle e Villaseta.
Gli investigatori hanno inoltre scoperto un vasto traffico di cocaina e messo fine a una violenta faida interna, fatta di attentati e intimidazioni, per il controllo dello spaccio. La prima udienza del processo e’ stata fissata per l’8 gennaio davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Agrigento. Altri 29 imputati hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato. (AGI)
