”Io non voglio rotti i coglioni, ho detto con franchezza, io voglio confermato Colletti ah, ma se al Civico, no, gli ho detto… Marcè, non mi scassare la minchia sul Civico perché se no faccio saltare il banco, per essere chiaro, va”. E’ il 22 gennaio del 2024 e l’ex Governatore siciliano Salvatore Cuffaro non sa di essere intercettato. Parla delle nomine nella Sanità in Sicilia. Il contenuto delle intercettazioni è inserito nella ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip nei confronti di Cuffaro, da oggi agli arresti domiciliari. (Adnkronos)

