Il Tar di Palermo ha accolto il ricorso presentato da una struttura sanitaria della provincia di Agrigento, difesa dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, contro il diniego dell’assessorato regionale alla Salute relativo alla richiesta di accreditamento istituzionale per la branca di radiologia.
La struttura, già autorizzata per esami ecografici ed eco color doppler, aveva chiesto di poter erogare prestazioni per conto del Servizio sanitario regionale. L’assessorato aveva respinto l’istanza sostenendo che non vi fosse necessità di nuovi accreditamenti e che l’offerta potesse essere garantita potenziando le strutture pubbliche.
Nel ricorso è stato evidenziato che il diniego era illegittimo poiché non considerava il fabbisogno assistenziale del territorio, aggravato dalla chiusura di una struttura nel 2023. Inoltre, dal documento regionale sul “Fabbisogno di specialistica ambulatoriale” approvato nell’agosto 2025 emerge un incremento della domanda in provincia di Agrigento, dove il numero di prestazioni per 1.000 abitanti risulta inferiore alla media siciliana. Il Tar, condividendo le argomentazioni dei legali, ha annullato il provvedimento impugnato, rilevando che l’amministrazione non aveva valutato le osservazioni presentate dalla struttura. L’assessorato dovrà ora riesaminare l’istanza, motivando adeguatamente la nuova decisione, e corrispondere 3.000 euro di spese legali oltre accessori.

