Cattolica Eraclea piange la scomparsa del professore Pietro Leo, figura di riferimento per la comunità e per la medicina siciliana. Nato a Cattolica il 16 agosto 1932 da Francesco e Rosalia Vaccarino, ha legato il suo nome a una vita di studio e servizio. Laureato in Medicina all’Università di Palermo nel 1955, iniziò il percorso accademico come assistente volontario all’Istituto di Clinica Chirurgica, quindi conseguì l’abilitazione alla libera docenza e divenne Assistente Ordinario. Nel 1971 ottenne l’idoneità nazionale a Primario di Chirurgia Generale.
Dal 1976 fu docente di Chirurgia Generale e tecniche operatorie nelle Scuole di Specializzazione dell’Ateneo palermitano. Ricercatore instancabile, firmò numerose pubblicazioni medico-scientifiche. Tra gli incarichi: Professore Ordinario di Patologia Chirurgica, Vice-Direttore del Policlinico di Palermo, Presidente del 3° Congresso della Società Italiana di Chirurgia (Agrigento, aprile 2003) e, dal 2007, Presidente Onorario della Società Siciliana di Chirurgia.
Resta emblematico l’episodio ricordato dal Prof. Carmelo Sciumè: nonostante un forte mal di schiena, il Prof. Leo si fece praticare un’iniezione di Voltaren e tornò in sala operatoria per continuare a guidare lo specializzando, esempio di dovere e sacrificio.
Alla competenza univa umanità e cordialità verso tutti i cattolicesi che si rivolgevano a lui. Amava profondamente il suo paese e ogni anno partecipava all’“Incontro di Gesù e Maria” e alla processione della Settimana Santa, condividendo tradizioni e fede con i concittadini.
Il sindaco Santo Borsellino lo ricorda così: “il nostro paese perde una persona speciale.
Il Dott. Leo è stato non solo un medico preparato e sempre disponibile, ma soprattutto una persona straordinaria, buona, gentile e vicina a tutti. Con il suo sorriso, la sua umanità e la sua grande disponibilità ha saputo lasciare un segno nel cuore di tante famiglie della nostra comunità. Per molti è stato un punto di riferimento, capace di ascoltare, aiutare e confortare nei momenti più difficili. A nome mio e di tutta l’Amministrazione Comunale esprimo profondo cordoglio e sincera vicinanza alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Il suo ricordo resterà vivo nella nostra comunità.”

