Il prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, ha firmato l’ordinanza di precettazione per il personale della società Dat, imponendo il regolare svolgimento dei servizi programmati per domenica 5 luglio. L’astensione dal lavoro, proclamata lo scorso 22 giugno dal sindacato Usb nella fascia oraria 13-17, rischiava di bloccare sull’isola migliaia di fedeli, pellegrini e le massime autorità regionali, tra cui il presidente della Regione Siciliana, che domani saranno sulll’isola per la visita del Papa.
Con i voli già saturi al 100% e la totale assenza di alloggi disponibili per le settimane successive, l’interruzione dei collegamenti avrebbe trasformato Lampedusa in una trappola logistica, innescando criticità per l’ordine pubblico. Il provvedimento garantisce sei tratte vitali verso Palermo e Catania, considerate indispensabili per assicurare il deflusso in una situazione definita “del tutto eccezionale”. Secondo l’autorità prefettizia, il sovraffollamento dello scalo e l’isolamento geografico avrebbero compromesso i diritti costituzionali alla sicurezza e alla libera circolazione. La decisione accoglie il monito della Commissione di Garanzia, che ha ravvisato un pericolo grave e imminente derivante dall’eccezionale afflusso di passeggeri legato allo storico evento pontificio. (ANSA)

