“La protesta degli agricoltori di Naro merita il pieno sostegno delle istituzioni e delle organizzazioni sociali e sindacali. Dopo Ribera, anche un altro territorio simbolo dell’agricoltura agrigentina rischia il collasso produttivo e occupazionale a causa della crisi idrica e dell’assenza di risposte strutturali da parte del Governo regionale”. Lo dichiara il segretario generale della Cgil di Agrigento, Alfonso Buscemi, intervenendo sulla mobilitazione promossa dagli agricoltori Naresi.
“Da troppo tempo – aggiunge – assistiamo a promesse non mantenute e a interventi emergenziali che non affrontano le cause profonde del problema. La Sicilia continua a destinare ingenti risorse al settore agricolo senza riuscire a realizzare una programmazione efficace capace di garantire la disponibilità dell’acqua alle imprese e ai lavoratori del comparto. È inaccettabile che, da un lato, gli agricoltori siano costretti a vedere compromessi raccolti e investimenti e, dall’altro, importanti quantità di acqua degli invasi vengano disperse durante l’inverno o vadano perdute a causa delle numerose rotture delle reti e delle condotte ormai obsolete”. Secondo il sindacalista “occorrono investimenti immediati sulle infrastrutture idriche, manutenzione delle reti, riduzione delle perdite e una programmazione all’altezza”. (ANSA)
