“Il campo largo non può fare un autogol davanti a un centrodestra decimato dalle inchieste. Dobbiamo essere uniti ma ci deve essere chiarezza su strategia e temi. Le primarie per il candidato alla presidenza della Regione a dicembre? No, è troppo tardi. Bisogna iniziare a settembre”.
Lo ha detto il parlamentare Ars Ismaele La Vardera a Gela (Caltanissetta), dove ha partecipato alla raccolta firme per chiedere la rescissione del contratto con Siciliacque, la società che gestisce il servizio idrico regionale. “Stimo l’onorevole Nuccio Di Paola – ha continuato – insieme possiamo essere attori di un progetto comune, con gli alleati come il Pd, il Movimento cinquestelle e Avs. Lunedì prossimo parteciperemo all’incontro del tavolo regionale progressista proprio a Gela, ci sarà per noi Miguel Donegani. Quando verrà organizzata una riunione regionale con i presidenti dei partiti, parteciperò personalmente”.
La Vardera, infine, è ritornato sulle inchieste che stanno interessando esponenti istituzionali di centrodestra. “Potrei dire che ne rimarrà soltanto uno – ha concluso ironicamente – dato che i partiti di centrodestra sono sempre oggetto di inchieste e degli arresti come quello del forzista Riccardo Gallo. Succede ad Agrigento così come accade a Caltanissetta. Schifani dovrebbe dimettersi ma non lo farà. Aspettano tutti i quattro anni, sei mesi e un giorno, per il vitalizio. Noi siamo pronti già domani a votare”. (ANSA)

