
Il presidente Crocetta ha sottolineato “il valore simbolico della scelta di un giovane di soli 31 anni che ha caratterizzato il suo impegno di vita nell’incoraggiare e stimolare la partecipazione dei giovani all’impegno e alla vita pubblica. Un giovane di talento, di grandi ideali e valori, stimato dai giovani siciliani e dai suoi concittadini. Capisco molto bene che l’innovazione – ha affermato Crocetta – spaventi il vecchio sistema di potere e che l’atteggiamento gerontocratico di taluni possa tendere a bloccare i giovani. Ma i giovani e le donne sono al centro della mia politica e punto a valorizzarli. Il mio obiettivo – ha aggiunto il presidente della Regione siciliana – non è solo quello di governare ma di creare una nuova classe dirigente siciliana che rompa con il passato e sia in grado di gestire un nuovo presente e un nuovo futuro. I giovani per me non possono essere solo il futuro, è come rinviare continuamente la soluzione delle questioni urgenti: la meritocrazia, la partecipazione alla vita politica, il lavoro, la dignità dei ragazzi e delle ragazze di Sicilia che non vogliono più fare la fila presso i potenti, ma rivendicano il loro impegno diretto”.
