Le mareggiate violente dei giorni scorsi hanno gravemente danneggiato la pineta e “cancellato” un ampio tratto del litorale di Eraclea Minoa. Sono a rischio inondazione e crollo alcuni degli stabilimenti balneari, aperti tutto l’anno, e rischia di essere sommersa anche la pineta del camping Eraclea Minoa Village. Oggi condizioni del mare non sono preoccupanti, il violento scirocco dei giorni scorsi ha concesso una tregua. Ma i titolari degli stabilimenti balneari sono molto preoccupati e in apprensione, con la paura che il mare distrugga le loro attività, la fonte di sostentamento per le loro famiglie.
“Qui viviamo sempre con la paura, anno dopo anno, in sette anni sono scomparsi 150 metri di spiaggia, fra qualche anno scomparirà anche la pineta”, dice Ernesto Ragusa, che insieme alla moglie Giuseppina Cucchiara e ai figli Giovanni, Leonardo e Romina, gestisce il Lido Garibaldi, il primo ristorante realizzato ad Eraclea Minoa, nella seconda spiaggia, già due volte distrutto dal mare che oggi si rende di nuovo minaccioso proprio sotto il suo locale. Già distrutta la pedana d’ingresso e danneggiata una parte delle veranda, è saltato l’impianto d’illuminazione della strada d’ingresso.
Molto preoccupati dall’avanzamento del mare anche Giuseppe Augello e la moglie Vita Vaccaro, che insieme al figlio Giovanni gestiscono il ristorante Lido Bellevue nella terza spiaggia. “La mareggiata dei giorni scorsi sembrava un terremoto – racconta Giuseppe Augello – gli alberi della pineta cedevano uno dietro l’altro. Il mare si è portato via la spiaggia, il chioschetto del nostro stabilimento ed è saltato l’impianto di energia elettrica. Ora la nostra attività è seriamente a rischio se non si prendono dei provvedimenti urgenti”. Risparmiati dalla furia del mare gli stabilimenti balneari della prima spiaggia, il Lido Sabbia d’oro e Rotta su Itaca, danneggiati negli anni scorsi. 
