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Fichi d'India alla Valle dei Templi. Foto da www.sicilianicreativiincucina.it

Nasce la “granita degli dei” fatta con i fichi d’India della Valle dei Templi. Come gli altri prodotti agroalimentari, viene messa in vendita per i turisti nei punti di ristoro del Parco Archeologico, dove oltre al vino biologico e all’olio extra vergine d’oliva con il marchio “Diodoros” si possono trovare da quest’anno anche le mandorle sgusciate pronte a trasformarsi in dolci tipici siciliani.

Sono queste alcune delle piccole e grandi novità in arrivo al Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento diretto da Giuseppe Parello naturalmente orgoglioso dei risultati raggiunti. E mentre si festeggia il successo di diverse iniziative finalizzate a valorizzare ancor di più il sito già di per sé a dir poco incantevole, si cominciano a spendere dieci milioni di euro stanziati dall’Unione Europea per migliorare anche a livello infrastrutturale questo patrimonio dell’umanità tutelato dall’Unesco e tra i siti archeologici più conosciuti nel mondo e tra i più visitati in Italia.

Non solo archeologia ma anche agroalimentare ed enogastronomia, tour ambientali e percorsi sportivi. Diversi i progetti che bollono in pentola mentre continua a registrare un boom di presenze l’iniziativa della “valle in famiglia“, che offre a genitori e bimbi l’ingresso gratuito per la visita ai templi dorici nella prima domenica di ogni mese. Sono 4.300 i genitori e bimbi che hanno visitato gratuitamente la valle solo nella prima domenica di giugno, in media più 2.000 quelli arrivati nelle altre prime domeniche estive. Per i bambini eventi speciali e iniziative con le scuole, tutte le informazioni sui prossimi appuntamenti si possono trovare sulla pagina Facebook “La valle dei templi dei piccoli“.

Anche il progetto della “valle senza barriere” sta ottenendo i risultati sperati, sono aumentate le presenze di ciechi e ipovedenti così come quelle dei sordi, grazie a degli speciali pannelli che permettono ai primi di leggere e apprezzare le informazioni storiche sui templi e i Qr code che consentono ai secondi di accedere con smartphone e tablet a video, foto e schede tecniche ad hoc. Per quanto riguarda le altre disabilità motorie è previsto un servizio navetta gratuito per tutti i diversamente abili e il miglioramento dell’accessibilità con vialetti appositi, in questo senso anche l’inaugurazione della nuova passerella che consente a tutti di visitare la valle più agevolmente; attraversando la Porta V la struttura ristabilisce infatti la continuità fisica del settore occidentale con l’area del tempio di Ercole, senza dover necessariamente passare dalla strada statale 118.

Tra i progetti che si stanno realizzando con i fondi della comunità europea e che saranno completati entro l’anno, come spiega il direttore Parello, il restauro di Villa Aurea, la greenway per i cicloturisti, il percorso per i podisti e l’itinerario ambientale esterno in continuità con quello archeologico.

Nel frattempo continua a crescere il trend delle visite: si punta per il 2015 a raggiungere un milione di presenze. Anche se i calcoli devono essere ancora fatti con esattezza, i dati parziali segnalano già il superamento delle 620.000 presenze registrate in tutto il 2014 con un incasso complessivo di oltre quattro milioni di euro. Non il doppio ma quasi rispetto ai visitatori arrivati nel 2012, quando i biglietti staccati furono 550.000 per un incasso di due milioni e mezzo di euro.

A fare da richiamo, quest’anno, oltre alle diverse iniziative culturali organizzate dall’Ente Parco anche il grande evento di gala promosso dal colosso americano di internet in occasione del Google Camp che ha portato tra i templi una miriade di vip, dai fondatori del più importante motore di ricerca (e tanti altri servizi web) Sergey Brin e Larry Page, da Andrea Bocelli a John Legend che hanno cantato davanti al tempio della Concordia, ma anche Bill Gates, Giorgio Armani, Jovanotti, la regina Rania di Giordania e il fondatore di Periscope Kayvon Beykpour, la coppia John Elkann e Lavinia Borromeo, Barry Diller proprietario di TripAdvisor ed Expedia.it, i due colossi dei viaggi online, per fare alcuni nomi. Google, che ha affittato la “valle degli dei” per 100.000 euro, ha fatto da queste parti scuola e relazioni importanti. Altri importanti brand hanno già chiesto in affitto, per cifre forse ancora più alte, questo bene dell’umanità testimonianza evidente di come la cultura e l’archeologia siano fondamentali per lo sviluppo economico del territorio.