Giornata ecologica di Marevivo alla foce del Platani, raccolti oltre 30 sacchi di rifiuti

“Il Natale quest’anno sarà per tutti un po’ diverso perché l’emergenza sanitaria impone legittimamente dei limiti di movimento per garantire la sicurezza delle persone più fragili e contenere il contagio. Non ci saranno i ricongiungimenti per le feste e in parte nemmeno il tradizionale scambio dei regali natalizi. Ecco perché Marevivo Sicilia – si legge in una nota dell’associazione ambientalista- prima del subentro delle più strette misure di sicurezza previste dall’ultimo DCPM e garantendo la massima sicurezza ai partecipanti, ha voluto anticipare i doni di Natale, offrendo il proprio regalo a chi come tanti oggi ha estremo bisogno di attenzione, cura e solidarietà: il Mare e l’Ambiente naturale”.

Così la delegazione siciliana di Marevivo Onlus ha organizzato una giornata ecologica con la raccolta di rifiuti in spiaggia, ripulendo al meglio il versante occidentale e gli argini fluviali di quello orientale della Foce del Fiume Platani. Ricordiamo che da oltre un anno l’associazione è impegnata nelle attività di riduzione dell’’inquinamento e di valorizzazione della Foce del Fiume Platani con il progetto Halykòs, sviluppato grazie al sostegno della Fondazione Co il Sud  e la collaborazione di un nutrito partenariato che comprende alcuni comuni, le scuole del territorio e anche il Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale della Regione Siciliana, già ente gestore della riserva naturale orientata.Da un precedente monitoraggio effettuato solo pochi giorni fa dagli operatori di Marevivo era stata rilevata la presenza di una grandissima quantità di rifiuti che si erano spiaggiati a cause delle ultime mareggiate, costituita non solo dall’immancabile plastica e polistirolo, ma anche dai resti di numerosi elettrodomestici e copertoni fuori uso.

La barriera blocca plastica di Halykòs installata lo scorso 18 febbraio ha fermato parte dei rifiuti trascinati dal fiume con le ultime piogge, ma l’inevitabile spiaggiamento di quelli provenienti dal mare è inarrestabile – dichiarano  Fabio Galluzzo e Stefano Siracusa di Marevivo Sicilia – purtroppo tutto ciò che finisce in mare non può più essere recuperato, ecco perché le mareggiate puntualmente ci restituiscono parte di quello  che impropriamente è stato abbondato nell’ambiente, offendendo l’inequivocabile bellezza di un’area di grande rilevanza naturalistica, che meriterebbe di essere preservata e valorizzata al massimo”.

Tutti giovani i volontari che oggi hanno accolto l’invito di Marevivo a collaborare nelle attività di pulizia della spiaggia e questo è un grande segnale del  senso di responsabilità che le nuove generazioni stanno assumendo nei confronti dell’ambiente” – dichiara Emanuele Macaluso, giovane neo assessore del Comune di Ribera che insieme al nuovo sindaco Matteo Ruvolo hanno assicurato a Marevivo la massima collaborazione nel proseguo delle attività del progetto Halykòs , nell’ambito del quale l’amministrazione comunale già riveste il ruolo di partner.

“Sono stati raccolti oltre 30 sacchi di spazzatura varia oltre ai numerosi elettrodomestici, copertoni e laterizi, per un totale di circa 500 kg di rifiuti.Lo spiaggiamento è una vera e propria emergenza per l’ambiente naturale e deve far riflettere tutti sulle gravissime conseguenze generate da anni d’incuria e disattenzione.Per il mare è arrivato davvero il momento di dire Stop ai rifiuti e all’inquinamento! L’emergenza ambientale rappresenta infine, un ulteriore ostacolo per lo sviluppo della Sicilia che si avvia ad essere, a causa dell’attuale emergenza sanitaria, la meta turistica da privilegiare proprio per la bellezza delle spiagge e del mare e di tutto l’ambiente culturale, circostanza che potrebbe assicurare alla regione una notevole crescita in termini di sviluppo economico, non tralasciando mai di attenzionare  la sostenibilità e  il rispetto per la natura”.