16 Giugno 2024
Agrigento e Provincia

TRAFFICO DI DROGA. Operazione Overdose, 9 arresti tra Canicattì e San Cataldo

Un’altra operazione antidroga denominata “Overdose” è scattata alle 4 di ieri tra le province di Agrigento (Canicattì e Camastra) e Caltanissetta (San Cataldo).  L’inchiesta ha preso il via nel novembre del 2007 grazie alla collaborazione di un giovane di Palma di Montechiaro che stava per morire di overdose da eroina ed è stato salvato dai medici dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì.

Il giovane, ha indicato ai carabinieri  il nome del suo spacciatore: Maurizio Li Calzi, 35 anni, di Canicattì. Dal novembre del 2007 in poi il tossicodipendente è stato pedinato. Anche il palmese si sarebbe rifornito abitudinariamente a Canicattì. Eroina e cocaina, comprata nel nord Italia o a Palermo. La droga sarebbe stata trasportata spesso da Gioacchino Lillo Nicitra su incarico di Antonino Collura. E lo stesso Collura avrebbe consegnato lo stupefacente a  Li Calzi, inseguito dalle telecamere nascoste dei Carabinieri. Nel corso delle indagini i militari hanno sequestrato più di 150 grammi di droga. Antonino Collura risponde anche di traffico d’armi. Infatti, è stato intercettato dentro la sua automobile a maneggiare delle armi che poi sarebbero state cedute a Roberto Rinzo. Controllando anche Li Calzi i carabinieri hanno scoperto che l’uomo spacciava a casa e che giornalmente aveva, tramite la moglie Cinzia Napoli di 32 anni, una trentina di acquirenti di cocaina ed eroina.

Gli arrestati per detenzione ai fini di spaccio di droga, tutte persone riconducibili a Li Calzi, sono: Adriano Clementi, 35 anni; Massimo Putano, 34 anni; Antonio Parla, 29 anni; Gioacchino Lillo Nicitra (agli arresti domiciliari) di 20 anni, tutti di Canicattì e Renato Marchese, 33 anni, di San Cataldo (CL). Di detenzione e cessione illegale di armi, verosimilmente pistole, sono, invece, accusati Antonino e Diego Collura, entrambi di Canicattì, rispettivamente di 41 e 30 anni. Ai due i carabinieri della compagnia di Licata sono arrivati attraverso le intercettazioni telefoniche ed ambientali che erano state predisposte per scoprire il giro di stupefacenti fra Canicattì, Camastra e San Cataldo. Secondo le intercettazioni i Collura avrebbero ceduto armi a Roberto Rinzo, 44 anni, di Scicli, già in carcere per altri fatti, nei confronti del quale il Gip del Tribunale di Agrigento ha firmato un obbligo di dimora. Altri due obblighi di dimora sono stati emessi per Maria Cannizzo, 39 anni e Salvatore Lo Giudice, 22 anni, entrambi di Canicattì. A Maurizio Li Calzi gli inquirenti contestano anche l’omicidio colposo perchè avrebbe venduto, nel gennaio del 2008, la dose di eroina che ha portato all’overdose un giovane di Naro, Salvatore Caravotta, 30 anni.