Al via la vendemmia 2014 in Sicilia, ottime previsioni nell’Agrigentino




Vigneti Settesoli a Menfi
Turisti nei vigneti Settesoli a Menfi
Anche nel mese di luglio tutto è filato liscio come l’olio: non ci sono state grandi ondate di calore, la temperatura è rimasta più o meno costante, l’escursione termica ideale, i vigneti agrigentini non hanno subito traumi e, seppur con una resa quantitativa minore, porteranno uve pronte a produrre vini di grande qualità.
Parte oggi la prima vendemmia nell’Agrigentino,che è come una grande festa sempre più apprezzata anche dai sempre più numerosi turisti che visitano le cantine. Si raccolgono per primi i grappoli delle uve pregiate più delicate. A Menfi, la vendemmia 2014 delle Cantine Settesoli, comincia oggi con la raccolta delle uve di Pinot Grigio, uno dei più famosi vitigni francesi trapiantati in Sicilia i cui frutti si raccolgono oggi anche nella Piconello Valley tra Cattolica Eraclea e Montallegro dove comincia la vendemmia dell’azienda Rizzuto – Guccione.
“La temperatura media stagionale inferiore di qualche grado rispetto allo standard – spiega l’agronomo di Cantine Settesoli, Filippo Buttafuoco – ha permesso alla vite di non ‘bloccare’ la fotosintesi, come invece può accadere a piante stressate da temperature troppo elevate. Dai test campionatura di maturazione effettuati, Ph, valore zuccherino, tutto sembra promettere molto bene: si prevede una resa quantitativa minore dell’annata scorsa che però darà vita a vini bianchi freschi e profumati e rossi di struttura e dal colore carico”. “Grazie all’opera attenta dei viticultori soci della cooperativa e grazie alle piogge frequenti – spiega la Settesoli – le uve sono giunte a maturazione senza dover ricorrere alla irrigazione di soccorso, rendendo possibile quindi un notevole risparmio di acqua. La vendemmia andrà avanti per oltre due mesi, nel rispetto della differente epoca di maturazione e raccolta di ciascuna delle 27 varietà di uva prodotte da Cantine Settesoli”.
“Già dal primo d’agosto – racconta il produttore Ruggero Rizzuto – cominciamo a raccogliere il Pinot Grigio, lo raccogliamo a mano perché è troppo piccolo, ha la buccia molto sottile e con la macchina si danneggerebbe. Poi raccoglieremo lo Chardonnay e il Sauvignon Blanc durante la nostra tradizionale vendemmia notturna che per noi rappresenta anche un momento di festa, gioia e allegria che viviamo insieme a lavoratori, amici e turisti in visita nella nostra cantina”.
Partirà lunedì prossimo la vendemmia nell’azienda agricola Quignones di Licata. “Per quanto riguarda la qualità sarà un’ottima annata. Per i vigneti – spiega Alfredo Quignones – è stato un anno splendido, piogge frequenti ma non eccessive durante la primavera e l’inizio dell’estate, nessuna particolare ondata di calore nel mese di luglio che dalle nostre parti è solitamente un mese molto caldo mentre quest’anno ha mantenuto delle temperature, oserei dire, primaverili e certamente ideali per i vigneti. Cominceremo la vendemmia lunedì prossimo con lo Chardonnay e il Fiano, poi proseguiremo con il Merlot e dopo ferragosto con il Nero d’Avola e il Syrah”.
La prossima settimana comincia invece la festa della vendemmia dell’azienda Baglio del Cristo di Campobello. “In questi giorni – spiega Carmelo Bonetta che condivide le foto della pre vendemmia su Facebook – dopo il diradamento e le ultime attenzioni prima della vendemmia, stiamo facendo il campionamento e stiamo assaggiando le uve che come ogni anno sono pronte a darci il massimo della qualità. La qualità delle uve quest’anno sarà eccellente, anche grazie a temperature non sono state eccessivamente calde: la maturazione sta andando avanti tranquillamente, l’escursione termica tra il giorno e la notte ideale. Tra l’8 e il 10 agosto cominceremo a vendemmiare lo Chardonnay, poi il Grillo, il Merlot e nalla prima decade di ottobre il Nero d’Avola”.