25 Febbraio 2024
CronacaPalermo e Provincia

Sicilia, nomina Monterosso “illecita”: messi in mora Lombardo, Crocetta e 18 ex assessori

“Illecita” è il termine più ripetuto, su carta intestata della Corte dei conti regionale. Le altre due parole frequenti, nelle 29 pagine dell’atto, sono un nome e un cognome: Patrizia Monterosso. “Illecita”, dunque, la presenza, dal 2012 a oggi, della “zarina” di Palazzo d’Orléans, come segretario generale. La storia è raccontata oggi sulle pagine del quotidiano La Sicilia.

E “illecite” – si legge nell’articolo di Mario Barresi – sono le tre delibere delle giunte con cui, negli ultimi cinque anni, Monterosso è stata nominata, confermata e rinominata nel ruolo apicale. Da esterna all’amministrazione regionale. Ora il procuratore regionale Gianluca Albo presenta il conto: 893.942 euro di presunto danno erariale. Suddiviso, in quota parte rispetto agli stipendi incassati dalla super dirigente, fra gli ultimi due presidenti della Regione, Raffaele Lombardo e Rosario Crocetta, e 18 loro assessori che votarono le delibere “incriminate”. Ai 20 ex amministratori regionali viene adesso notificato l’invito a dedurre, che vale come atto di costituzione in mora “per le somme dovute all’Erario per i fatti loro contestati”. Il procedimento del giudice contabile constata la “evidente fondatezza della dettagliata denuncia del sindacato dei dirigenti” attraverso la “serena e oggettiva lettura della normativa di riferimento”.

Nel mirino della Corte dei conti regionale sono finiti: l’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo (danno da 52 mila euro), l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta (danno da 394 mila euro), gli ex assessori Alessandro Arico’, Marco Venturi, Accursio Gallo della giunta Lombardo (per tutti danno da 8 mila euro ciascuno) e gli assessori delle giunte Crocetta: da Ester Bonafede a Lucia Borsellino, da Nicolo’ Marino a Patrizia Valenti e Nino Bartolotta (per tutti danno da 41 mila euro ciascuno) e gli ultimi assessori Vania Contrafatto, Giovanni Pistorio, Baldo Gucciardi e Luisa Lantieri (danno da 17 mila euro). La vicepresidente Mariella Lo Bello si è vista notificare un invito a dedurre per un danno da 58 mila euro.