Cattolica Eraclea, incendio danneggia uliveto in terreno confiscato alla mafia

Un incendio di sterpaglie, come tanti ne vengono appiccati in questi giorni, ha danneggiato nella notte diversi alberi di olivo in uno dei terreni confiscati alla mafia a Cattolica Eraclea in contrada Bonura. Forse si tratta di una semplice casualità che l’incendio, quasi certamente doloso, sia stato appiccato in un terrene confiscato a Cosa nostra cattolicese e facente parte del patrimonio indisponibile del comune. Nessuno ha denunciato il fatto ai carabinieri della locale stazione, sulla vicenda non sembrano esserci indagini in corso.

Di certo c’è che il terreno si trova nella stessa zona in cui nel marzo del 2018 è stato bruciato il tetto di una villa confiscata alla mafia e ancora in fase di completamento. L’uliveto danneggiato già da tempo è stato consegnato dall’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati al comune di Cattolica Eraclea che però ancora non lo ha riutilizzato a fini sociali o istituzionali come prevede la legge Rognoni-La Torre.

Nel mese di maggio 2018 è stato pubblicato all’albo pretorio on-line del sito istituzionale del comune di Cattolica Eraclea l’avviso pubblico per l’affidamento e la gestione in uso degli immobili confiscati alla criminalità organizzata facenti parte del patrimonio indisponibile del Comune di Cattolica Eraclea.