Suv uccide bimbi, preside scuola: sentita forte presenza delle istituzioni

Nessuno fa dichiarazioni, il vicepremier Di Maio va via dal Comune assieme al giornalista Paolo Borrometi, e lascia anche che la giornata passi nel silenzio, del rispetto e del ricordo. Al termine dell’incontro tenutosi in forma riservata a palazzo Iacono (e non come detto in precedenza nell’istituto scolastico) con la delegazione della scuola, frequentata dai due cugini uccisi dal suv killer, e con i bambini, la dirigente racconta quello che e’ successo. “E’ stato un incontro molto sereno – dice la preside Daniela Mercante -, importante perche’ abbiamo sentito forte la presenza delle istituzioni, in questo momento i bambini sono molto impauriti, preoccupati e i genitori hanno rappresentato alla scuola questa paura e il relativo sconforto. Ai bambini non e’ possibile offrire spiegazioni sensate; abbiamo chiesto al vicepremier di essere affiancati da un team di psicologi perche’ i docenti assieme ai bambini avranno bisogno di rielaborare il lutto e lo faranno con delle persone competenti”.

Ma sono emerse anche altre richieste: “Come quella di affiancarci con misure straordinarie ripercorrendo la lezione di Don Milani, una lezione spirituale straordinaria anche metodologica e cognitiva: e’ la lezione del ‘dare di piu’ a chi ha di meno’ e in questo momento obiettivamente – aggiunge la Mercante – il mondo della scuola vittoriese ha bisogno di avere le istituzioni vicine anche con misure straordinarie. Abbiamo bisogno di percorsi sicuri per permettere ai bambini di andare a piedi a scuola, che si donino piu’ libri, che si potenzino i corsi ad indirizzo musicale. Alessio desiderava a gran voce di fare parte dell’indirizzo, musicale; ci era rientrato ma rispetto alle 46 richieste riusciremo a soddisfarne solo 24″. Perche’ la musica? “Abbiamo grandi esempi, Bufalino diceva che aveva imparato a non rubare ascoltando Mozart. Ecco dalla musica viene solo del bene, e credo possa servire a rappresentare legalita’ ed esempi di cittadinanza”.

Accanto alla dirigente tutto il consiglio di istituto “Il vicepremier e’ stato attento, sereno nella restituzione delle risposte perche’ sapeva di parlare anche ai bambini, ha parlato probabilmente tradendo anche la sua emozione di uomo del sud e figlio di una dirigente scolastica che affronta quotidianamente i problemi della scuola. Ci ha invitati per l’inaugurazione dell’anno scolastico, ha promesso che ci accompagnera’ nei luoghi istituzionali, parlamento, senato, ogni volta che lo vorremo.,E’stata la restituzione di un momento di serenita’ che in questi giorni ci e’ venuta a mancare. In nome di Alessio e Simone inizieremo a prenderci cura del nostro giardino con passione – conclude la preside -. Ricominciamo da qui”. (AGI)