In particolare le Ati, cioè le assemblee territoriali formate dai Comuni, accusano la mancanza di personale che causa ritardi nella redazione dei piani d’ambito, hanno difficoltà nel definire le tariffe e hanno ritardi in certi casi anche nell’iter per individuare e affidare il servizio a un gestore unico. I problemi sono sia tecnici sia finanziari. Non a caso all’incontro di oggi era presente anche un funzionario della Cassa depositi e presiti che ha chiesto alcuni chiarimenti in merito alle iniziative sulle quali i sindaci chiedono aiuto. “Organizzeremo un altro incontro apposito sul tema finanziario per chiarire tutti gli aspetti – assicura Pierobon – Riuniremo tutti i soggetti interessati, ministero, Cassa depositi e Arera, per dare un aiuto concreto agli enti locali”.
L’assessorato ha quindi predisposto un decalogo sugli adempimenti da rispettare e l’impegno della Regione. Si va dal rispetto della normativa che prevede la costituzione delle Ati, la redazione o l’aggiornamento dei piani d’ambito, fino alla scelta del gestore o in caso di inadempienza gli interventi commissariali. Previsti anche interventi di formazione tramite il Formez e il supporto di Invitalia.
La Regione sosterrà i Comuni nella piena attuazione della legge sulla gestione del servizio idrico. Il governo Musumeci intende offrire supporto tecnico e finanziario per consentire agli enti locali di superare le criticità che fino ad oggi hanno rallentato questo percorso. È l’impegno preso dall’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pierobon, che oggi negli uffici di viale Campania a Palermo ha incontrato i rappresentanti delle nove Ati provinciali assieme ai vertici dell’Anci, il presidente Leoluca Orlando e il segretario generale Mario Emanuele Alvano, alla presenza del dirigente generale del dipartimento Acque e rifiuti, Salvo Cocina. “Bisogna fare in fretta – spiega l’assessore Pierobon – il ministero ha chiarito che dal primo gennaio 2021 non saranno più finanziati investimenti agli enti inadempienti. Dunque i Comuni devono accelerare se non vogliono perdere importanti risorse nel periodo 2021-2027. Assieme all’Anci stiamo seguendo un percorso di collaborazione per fornire assistenza giuridica, tecnica e finanziaria ai Comuni e risolvere le principali criticità”.

