28 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaAmbiente

Ambiente: tre tartarughe marine torneranno libere in mare in Sicilia e in Puglia

In vista della Giornata mondiale delle tartarughe marine, liberera’ in mare diversi esemplari di Caretta. A Bisceglie la liberazione avverra’ domani:Cavriglia e Vergemoli, erano arrivati al Centro di Recupero Tartarughe Marine Wwf di Molfetta subito dopo le mareggiate di fine anno: Vergemoli, la piu’ piccola, possiede un carapace di 13 centimetri. Le due Caretta caretta saranno accompagnate circa 3 miglia a largo del porto. Poco prima della liberazione, il CRTM WWF di Molfetta, in segno di gratitudine, consegnera’ ai pescatori che collaborano al progetto tartarughe del WWF una pergamena e una borraccia, quest’ultima simbolo dell’azione di riduzione del consumo di plastica monouso per contrastare il grave problema dell’inquinamento da plastica, che invade e inquina i nostri mari, mettendo a rischio le tante specie che li abitano. Le marinerie di Bisceglie, Trani e Molfetta da anni sono impegnate nell’azione di salvaguardia delle tartarughe marine: ogni anno sono centinaia gli individui in difficolta’ recuperati dai pescatori e consegnati al Centro di recupero di Molfetta.

Lunedi’ 15 giugno, tocchera’ a una tartaruga marina nuotare liberamente nel mare di Sicilia, dopo la liberazione a Licata. Questo particolare momento sara’ anche un’importante occasione per ricordare Franco Galia a 13 anni dalla sua scomparsa, Franco era direttore della Riserva di Torre Salsa. Oggi si tiene, intanto, la prima sessione sul campo del corso di formazione del WWF Calabria denominato “CAMPI DI VOLONTARIATO – RETE VOLONTARI NIDI WWF” 2020 presso IL CELA (Centro di Educazione alla Legalita’ all’Ambiente), un bene sequestrato alla Ndrangheta in Provincia di Crotone, sede dei campi di volontariato della OA locale. Il corso, nato dalla necessita’ di formare il maggior numero possibile di volontari in grado di individuare, proteggere e sorvegliare i nidi di Caretta caretta rinvenuti sulle coste calabresi, iniziato il 18 maggio 2020, ha visto la partecipazione di 90 discenti tra giovani laureati e/o laureandi e semplici appassionati del mondo delle tartarughe. Dal 19 al 21 giugno si concludera’ la seconda sessione del corso. Dall’inizio di giugno, poi, sono in corso le attivita’ di monitoraggio in cerca dei nidi sulle coste della Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Toscana, che continueranno per tutta l”estate: la stagione si e’ aperta con dei segnali che fanno ben sperare visto che in pochi giorni in Sicilia in provincia di Siracusa e Ragusa sono gia’ stati individuati e messi in sicurezza ben 5 nidi di Caretta caretta. E proprio ieri e’ stato trovato un primo nido di tartaruga marina anche in Campania, ad Ascea (in provincia di Salerno), precisamente vicino al lido brigantino. (AGI)