Dimensionamento scolastico, Pd di Montallegro replica al preside del ”Contino”

Riceviamo e pubblichiamo nota del Partito democratico di Montallegro, guidato dal segretario Giuseppe Piruzza, in contro replica alle dichiarazioni del dirigente scolastico dell’istituto ”Contino” di Cattolica Eraclea e Montallegro Emanuele Giordano sul dimensionamento scolastico.

“Alla luce delle ultime esternazioni del Sig. Giordano il Partito Democratico di Montallegro non
comprende come un rappresentante delle istituzioni educative possa ingiustificatamente e
liberamente offendere l’azione politica di un partito, che tramite il proprio Segretario ha manifestato
la propria posizione sulla questione di interesse pubblico del ridimensionamento scolastico della
Scuola di Montallegro.
Addirittura il Sig. Giordano arriva a brandire lo strumento della querela, per di più infondatamente,
visto che il Partito Democratico ed il suo Segretario non hanno offeso nessuno, ma viceversa sono
stati gravemente oltraggiati e offesi.
Il Sig. Giordano appare chiaro che, non gradendo la richiesta di confronto avanzata dal PD di
Montallegro sulla questione del ridimensionamento scolastico della Scuola di Montallegro, ha offeso
il PD e il suo Segretario con un linguaggio indecoroso e non certamente consono al ruolo di un
Dirigente Scolastico.
Nel suo comunicato, infatti, utilizza contro il Segretario del PD di Montallegro espressioni ingiuriose
e offensive del tipo: “Vergognati”, “novello addormentato , “tracotanza”, “ignoranza”,
“supponenza”, ecc.
MA CHI E’ COSTUI? SI VERGOGNI!! LEI NON FA PAURA A NESSUNO
Il PD di Montallegro continua a non comprendere come un Dirigente Scolastico, che dovrebbe essere
abituato al confronto, risponda in maniera così poco urbana e ingiuriosa alla mera richiesta da parte
di una forza politica di chiarimenti circa il percorso adottato dalla scuola su una questione di
notevole interesse per l’istituzione scolastica e la comunità locale.
Tale comportamento appare estremamente grave.
Inoltre, invece di rispondere sulla questione posta dal Partito Democratico, divaga su temi che
certamente non riguardano l’attuale questione del dimensionamento scolastico.
In particolare, chiede al Segretario “cosa hai fatto tu quando quest’estate abbiamo chiesto locali
idonei secondo la normativa anticovid…? Dov’eri? ”
Il Segretario del PD precisa che a seguito delle scelte politiche del proprio partito si è dimesso il
13.07.2020 dalla carica di Assessore, quando in pari data il Sig. Giordano ha trasmesso al Comune la
richiesta di adeguamento e adattamento delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria.
Pertanto, il Segretario del PD di Montallegro in quanto al 13 Luglio 2020, come poteva occuparsi
della questione delle aule didattiche? Sicuramente, la sua specifica richiesta non è pervenuta in tempo
utile (in piena estate) al fine di esonerare la sua responsabilità anche per un inizio puntuale del nuovo
anno scolastico.
Alla luce di quanto sopra detto, il PD di Montallegro prende atto che non sussistono le condizioni per
un confronto sereno, democratico e costruttivo con il Sig. Giordano, che appare sentirsi leso dalla
legittima e democratica proposta di confronto del Partito Democratico sulla questione del
dimensionamento anche, alla luce della nuova finanziaria.
Si ricorda che i predecessori del Sig. Giordano si sono sempre contraddistinti per avere ricercato il
confronto con le varie Amministrazioni Comunali e con il territorio al fine di trovare soluzioni
condivise , contrariamente al signor Giordano a cui si ricorda che nel linguaggio pedagogico è netta
la differenza tra autorevolezza e autorità.
Il Pd di Montallegro è sempre disponibile ad un confronto costruttivo con tutte le autorità locali per
il bene comune dei nostri studenti e della nostra comunità per non perdere quello che fino ad oggi si
è fatto.
Il Partito democratico di Montallegro esprime piena solidarietà al Segretario Giuseppe Piruzza e sta
valutando se ci sono gli estremi per adire le vie legali al fine di tutelare la dignità politica di un partito
e del suo rappresentante gravemente offesa da chi dovrebbe avere un ruolo educativo per la crescita
sociale e civile della comunità”.