Parco dei Monti Sicani, Cordaro: entro un mese la perimetrazione per concludere l’iter istitutivo

Riunito nei giorni scorsi il “Comitato Promotore del Parco dei Monti Sicani” a seguito del voto favorevole di 12 consigli comunali dell’area montana agrigentina. Ad accogliere la proposta di istituzione del parco avanzata dai rispettivi sindaci sono stati i consigli comunali di Bivona, Burgio, Cammarata, Castronovo di Sicilia, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Palazzo Adriano, Prizzi, Sambuca, San Giovanni Gemini e Santo Stefano di Quisquina.

“Nei prossimi 30 giorni si procederà alla perimetrazione del parco, per concludere l’iter istitutivo e creare nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione, nel rispetto dell’ambiente. Stiamo lavorando per la nostra Sicilia”, ha fatto sapere su facebook l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro.  Ha espresso soddisfazione il sindaco di Burgio Francesco Matinella: “Un iter lunghissimo che ha vissuto alterne e complesse vicende ma finalmente ci siamo. Il parco sarà occasione per puntare sul turismo, sulla natura, sull’ambiente, sul trekking, occasione di economia per tutto il territorio dei comuni aderenti”. Dopo i tentativi andati a vuoto negli anni scorsi, l’iter per l’istituzione del Parco regionale dei Monti Sicani è ripartito ufficialmente il 5 dicembre del 2019 con il decreto di costituzione del nuovo Comitato promotore firmato dall’assessore Cordaro. Fanno parte del comitato anche il dirigente generale del dipartimento Ambiente, i rappresentanti dell’assessorato regionale dell’Agricoltura e delle associazioni ambientaliste Legambiente Sicilia, Club alpino italiano, Wwf, Lega italiana per la protezione uccelli, Fare Ambiente e Italia Nostra.

L’istituzione del Parco dei Monti Sicani trova giustificazione nella presenza di straordinarie emergenze vegetazionali, floristiche, faunistiche e geologiche che interessano una vasta area collinare e montuosa della Sicilia centro-occidentale. Importanza naturalistica  testimoniata dalla presenza nel territorio interessato di 4 grandi Riserve Naturali istituite, 15 Siti di Importanza Comunitaria più una vasta Zona di Protezione Speciale. Con l’istituzione del parco vengono messe in connessione le 4 grandi riserve naturali orientate di “Monte Cammarata”, “Monti di Palazzo Adriano e valle del Sosio”, “Monte Carcaci” e “Monte Genuardo e Santa Maria del Bosco”, le quali, con l’inclusione delle aree di collegamento, portano la superficie interessata a superare i 40.000 ettari.

Nella foto: trekking con i Sicani Outdoor