Sicilia: aumento stipendio portavoce governatore, M5s insorge

Proteste a Sala d’Ercole per l’approvazione di un articolo che aumenta il trattamento economico del portavoce del presidente della Regione Sicilia. Durante l’esame della legge di stabilita’, dai banchi dell’opposizione i deputati del M5s hanno gridato “vergogna, vergogna” dopo il voto della norma, costringendo il presidente dell’Ars Gianfranco Micciche’ a sospendere i lavori per alcuni minuti. “Nel corso di questa Finanziaria abbiamo raschiato il fondo del barile alla ricerca anche di spiccioli da mettere a disposizione dei siciliani messi in ginocchio dal Covid”, ha detto il deputato pentastellato Giorgio Pasqua, che in aula ha protestato, assieme ai colleghi del Movimento, per l’approvazione fulminea dell’articolo, inducendo il presidente dell’Ars a ripetere la votazione della norma, passata poi solo per un voto. “Quest’aula invece con la velocita’ della luce – ha proseguito Pasqua – aumenta lo stipendio del portavoce del presidente della Regione, portandolo a guadagnare oltre 100 mila euro l’anno, piu’ di primari che in questo momento sono in trincea per la lotta al Covid, rischiando la propria vita per salvare vite umane”. Una legge che per il deputato pentastellato “puo’ anche essere cassata da un’altra legge, per questo presentero’ subito un ddl per cercare di riportare lo stipendio del portavoce del presidente della Regione a cifre piu’ accettabili. So benissimo che le cifre in ballo non cambieranno di una virgola le sorti della Sicilia, ma quello che conta sono i messaggi che partono da questo palazzo verso l’esterno. E quello partito oggi e’ veramente pessimo, specie se si considera il terribile momento che stiamo vivendo”, ha concluso. (AGI)

Nella foto la giornalista Michela Giuffrida, portavoce del governatore Nello Musumeci