Bruciato monte Cavallo, lo sfogo di Pietro Gambino: “Gli organi competenti che fanno? Siamo soli”

“L’Italia vince e le Istituzioni perdono. In una Domenica Sicula di tante persone al mare, che aspettano la Finale di un Europeo di calcio, si concretizza un dramma, ovvero quello dell’incapacità di burocrati e stipendiati che fanno bruciare la Sicilia. Un altro meraviglioso Bosco quello di Monte Cavallo ricadente nel Comune di Cianciana (AG), brucia a più non posso, le fiamme e nubi di fumo sembrano urla di disperazione di un ecosistema, che incredulo lo hanno pugnalato. Infatti nel giro di poche ore diventa un dramma di tutti, sopratutto per  noi allevatori, oltre a vedere in fiamme centinaia di ettari di bosco, dobbiamo cedere al fuoco che brucia altrettanti ettari di Pascoli steppici essenziali per noi allevatori allo stato semi brado e brado”. E’ lo sfogo su facebook di Pietro Gambino, allevatore dell’azienda “Grass Feed Real monti Sicani” che aggiunge: “E gli Organi competenti che fanno? Ritirata mettiamoci in Sicurezza, e chi Brucia brucia. Senza interpellare chi necessitava di aiuto, e poteva salvare qualcosa, invece no! soli aspettare fino alle 2 di notte, e vedere bruciare e spegnersi dove la vegetazione era sfruttata dal Pascolamento e sentieramento dei nostri animali. Dobbiamo animarci di Buona Volontà e capire che siamo in mano a degli benemeriti Incompetenti e sopratutto da Soli. Ringraziamo in tanti che da tutta la Sicilia hanno preso il cellulare e hanno speso parole di conforto per il momento drammatico. Grazie di Cuore”.