Mafia, imprenditore agricolo denunciò i tentativi di estorsione

Droga, affari con le famiglie americane, il ritorno all’allevamento e alla compravendita di terreni agricoli, senza però lasciare il racket alle attività commerciali e imprenditoriali del territorio. Durante le indagini che hanno portato alle 11 misure cautelari di oggi i carabinieri hanno registro diversi tentativi, da parte del sodalizio, di esigere, avvalendosi della forza d’intimidazione del vincolo associativo, somme di denaro e utilità da parte di diverse vittime; tra queste emerge un tentativo di estorsione seguito da diversi atti intimidatori, consistiti in piccoli furti e danneggiamenti, perpetrati ai danni di un imprenditore agricolo palermitano, inseritosi nella zona torrettese e subito avvicinato dalla consorteria, che, sin da subito, ha mostrato la propria collaborazione, denunciando le pressioni subite. (LaPresse)