Contrasto al caporalato in agricoltura: a Ribera avviato il Progetto Supreme

Contrasto al caporalato in agricoltura: a Ribera avviato il Progetto Supreme. Lo fanno sapere in una nota il sindaco Matteo Ruvolo e l’assessore alle Minoranze ed Immigrazione Leonardo Augello. Il Programma Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate, Puglia Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia) è stato attivato anche al Comune di Ribera in accordo con la Prefettura di Agrigento. Finanziato con le risorse del Fondo Asilo, Migrazione, Integrazione (FAMI) il progetto riguarderà anche i lavoratori stagionali impiegati in agricoltura nel nostro territorio. Su.Pr.Eme. è un progetto mirato al contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato. Le attività progettuali – viene spiegato nella nota – riguardano specifiche aree di intervento, nel comune di Ribera sarà fornito gratuitamente ogni giovedì in piazza Duomo, dalle 16:00 alle 18:00, assistenza legale, sanitaria e supporto psicologico ai lavoratori migranti. L’offerta di servizi prevede anche il trasporto e la mobilità per permettere ai lavoratori di raggiungere autonomamente i luoghi di lavoro. L’Amministrazione Comunale invita tutte le aziende che operano in campo agricolo che sono interessate, a contattare il numero telefonico 3351515991 per richiedere un incontro con la referente del Programma, dr.ssa Angela Natoli.