Si sono svolte oggi le conferenze di servizi relativi ai beni confiscati presenti sul territorio della Regione Liguria e parte della Regione Sicilia, finalizzate ad acquisire le manifestazioni di interesse. Come spiega online il Viminale, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e gestione dei beni confiscati sta svolgendo un ciclo di conferenze di servizi per i mesi di novembre e dicembre riguardanti oltre 2 mila beni situati su tutto il territorio nazionale. A conclusione delle attivita’ svolte in collaborazione con i Nuclei di supporto delle prefetture di Genova, Imperia, Savona, Catania, Caltanissetta, Enna, Messina e Siracusa, gli enti territoriali e le direzioni regionali dell’Agenzia del Demanio, in rappresentanza di tutte le Amministrazioni centrali dello Stato, 31 comuni sono stati invitati ad esprimere la propria manifestazione di interesse sui beni siti nei rispettivi territori.
Gli enti invitati hanno manifestato interesse per 390 immobili, per un valore di oltre 3,4 milioni di euro che verranno acquisiti al patrimonio indisponibile per finalita’ istituzionali o sociali sulla base di uno specifico progetto di utilizzo. L’Agenzia del Demanio ha espresso parere favorevole al mantenimento al patrimonio dell’Erario per ulteriori 4 beni da assegnare alle forze dell’ordine. Le manifestazioni acquisite verranno valutate dal consiglio direttivo dell’Agenzia per la definitiva destinazione. L’Agenzia ha anche fornito indicazioni sul Pnrr nonche’ sui fondi, nazionali ed europei, utilizzabili per finanziare i progetti di ristrutturazione degli immobili acquisiti ed ha messo a disposizione degli enti locali un bando-tipo per la successiva individuazione degli organismi del terzo settore cui assegnare i beni. (AGI)
