Scala dei Turchi, iniziata piantumazione 6 pini sul belvedere (VIDEO)

Si è svolta ieri mattina, la giornata conclusiva del progetto di riqualificazione paesaggistica del Belvedere FAI della Scala dei Turchi di Realmonte. Alla presenza del sindaco di Realmonte,avv. Sabrina Lattuca, del responsabile comunicazione Fai Agrigento, Luigi Mula, del presidente del Comitato Fai Realmonte Città della Scala dei Turchi, Nuccio Zicari e di tutta la Delegazione FAI e FAI giovani di Agrigento, sono stati piantumati i primi due pini marittimi dei sei previsti Si completa, così, un percorso iniziato nel 2013 con l’abbattimento dell’ecomostro sulla spiaggia, proseguito, poi, con l’abbattimento del secondo immobile che sorgeva a picco sulla scogliera.

Grazie, infatti, all’interessamento del Comune di Realmonte, della Procura di Agrigento, del FAI, di Legambiente, della Prefettura di Agrigento, delle forze dell’ordine, della Regione Sicilia, della Soprintendenza, dell’Università e, soprattutto, di un consistente numero di cittadini singoli e associati, il progetto ha vinto l’importante menzione “Paesaggio, legalità e lotta all’abusivismo” in occasione del Premio Nazionale del Paesaggio del 2017. Una iniziativa che rinvigorisce il verde del belvedere in parte danneggiato dal maltempo degli ultimi mesi. Inoltre è stata apposta la targa Scala dei Turchi Luogo del Cuore, grazie al successo ottenuto dalla Scala dei Turchi al x censimento nazionale I Luoghi del Cuore del FAI, posizionandosi al 25° posto con 11.218 voti, risultato ottenuto grazie, anche, all’impegno del FAI giovani Agrigento e dell’associazione Mareterra di Porto Empedocle.

“La comunità di Realmonte è molto soddisfatta – afferma il sindaco di Realmonte-Sabrina Lattuca- Oggi ultimo step di un percorso mirato alla bellezza e verso la riqualificazione dell’area. Ringrazio il Fai ed il Comitato di Realmonte. Un’attività che inizia nel 2016 con l’inaugurazione del belvedere e successivamente nel 2017 abbiamo l’ampliamento, oggi giornata conclusiva con la piantumazione di due dei sei pini, in modo da riqualificare l’area rendendola più bella”.