Mafia, una targa in memoria di Pio La Torre e Rosario Di Salvo a Palermo

Una targa per ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo accanto al monumento realizzato da Mario Giuntini, nel giardino Rosario Di Salvo di via Nazario Sauro a Palermo.Stamattina il sindaco Leoluca Orlando, con il vicesindaco Fabio Giambrone e gli studenti della Rete Scuole Rosa Noce, ha scoperto la nuova targa in memoria di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, uccisi dalla mafia il 30 aprile 1982. “Sempre vivi – si legge sulla targa affissa su un cippo – nei cuori e nelle lotte per il cambiamento”. Una mattina all’insegna della partecipazione attiva degli studenti che con esibizioni artistiche hanno ricordato il sacrificio dell’ex dirigente del Pci e del suo collaboratore. Presente alla manifestazione anche l’assessore Paolo Petralia Camassa.

“E’ con grande orgoglio – ha detto il sindaco Orlando – che oggi Palermo rende un altro doveroso omaggio a Pio La Torre e Rosario Di Salvo, che sacrificando la propria vita hanno contribuito a impedire che la mafia continuasse a governare questa città. Oggi tutti noi dobbiamo ringraziare la scuola palermitana che ci insegna a non abbassare la guardia contro il ritorno di un passato incivile. È un segno di vita, un modo per raccogliere i frutti di un seme fatto di sangue e violenza, ma che ora è diventato una pianta di vita”. Per il vicesindaco, Fabio Giambrone, “oggi è un giorno importante perché abbiamo scoperto una nuova targa, grazie al prezioso lavoro delle maestranze di Reset e Coime, dedicata a due martiri della lotta alla mafia in uno storico giardino della nostra città. Un modo per fare memoria attiva grazie anche all’impegno degli insegnanti e degli studenti che con passione difendono il valore della legalità”.L’evento promosso dall’amministrazione comunale è stato organizzato da Pino Apprendi, Cristina Deleo, Sergio Infuso, Giovanna Genco, Anna Ponente, Sonia Spallitta. (LaPresse)