“Quella Cosa nostra non c’è più. C’è un’altra Cosa nostra che ci somiglia sempre più”. Così Nicola Gratteri, ospite di ‘Accordi&Disaccordi’, il talk politico in onda su Nove condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Marco Travaglio e Andrea Scanzi, ha commentato l’arresto di Matteo Messina Denaro e le affermazioni di quanti sostengono che questa cattura segni la fine della mafia. “Cosa nostra si è trasformata come tutte le mafie – ha spiegato il procuratore capo di Catanzaro -. Le mafie si evolvono ogni giorno, cambiano, mutano col mutare sociale. Le mafie esistono perché interagiscono con la società. Se non interagissero con la società sarebbero criminalità comune – ha proseguito il magistrato – Le mafie ci somigliano sempre di più perché sempre più le mafie sono perfettamente inserite nel tessuto sociale, economico e soprattutto frequentano i salotti buoni”, ha concluso Gratteri. (LaPresse)

