28 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaTurismo

Turismo, al via Agri e Slow Travel Expo: in vetrina la ferrovia della Valle dei Templi

Taglio del nastro su 2 ruote oggi alle 15 alla Fiera di Bergamo, in occasione dell’apertura al pubblico di Agri e Slow Travel Expo, Fiera dei Territori. Vittorio Brumotti, acrobata della bicicletta e campione di bike trial, ha dato il via all’ottava edizione del salone internazionale del turismo slow, active, outdoor e sostenibile: 3 giorni dedicati alla promozione di un nuovo modo di viaggiare, che intende valorizzare e far scoprire i territori. Agri e Slow Travel Expo, Fiera dei territori, sarà aperta dal 31 marzo al 2 aprile 2023. L’ingresso è gratuito con i seguenti orari: venerdì 31 marzo dalle 15:00 alle 22:00, sabato 1° aprile dalle 15:00 alle 22:00, domenica 2 aprile dalle 10:00 alle ore 19:00. Un viaggio nell’Italia meno nota, alla scoperta di tesori nascosti e dei sapori che rendono il nostro paese famoso in tutto il mondo. Tante le regioni che hanno scelto Agri e Slow Travel Expo per presentare il loro territorio, dal Lazio alla Calabria, dalla Lombardia alla Sicilia, all’Emilia Romagna, Bologna e Modena con i loro cammini e itinerari cicloturistici, 10 Sagre di Qualità certificate Unpli con piatti e prodotti tipici. Destinazioni che hanno scelto di promuoversi attraverso la riscoperta della natura, arte, cultura, proposta in un modo nuovo, che si sgancia dalle rotte del turismo di massa. Un momento che ha visto la partecipazione di Luciano Patelli, Presidente Promoberg-Fiera di Bergamo, Davide Lenarduzzi, Amministratore Delegato Promoberg – Fiera di Bergamo, Giovanni Sanga, Presidente SACBO, Luigi Cantamessa, Dg Fondazione FS, Klaus Ehrlich, Direttore Rural Tour, gli ambasciatori di Bolivia e Congo, Ioana Ciutre Podosi, Direttore Ente Turismo Romania, Antonino La Spina, Presidente Unpli, Don Gianluca Salvi, Direttore Ufficio Pellegrinaggi Diocesi di Bergamo, Maria Paola Esposito, Segretario generale Camera di Commercio di Bergamo, Stefania Pendezza, Project Manager Agri e Slow Travel Expo, Paolo Franco, Assessore alla Casa e all’Housing sociale Regione Lombardia, Barbara Mazzali, Assessore regionale al Turismo Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, Assessore Infrastrutture e Opere Pubbliche Regione Lombardia e a chiusura dei lavoro Sandro Pappalardo, Consiglio amministrazione ENIT.

“Agri e Slow Travel Expo accende oggi i riflettori su un nuovo modo di viaggiare, sempre più sostenibile e di ricerca – ha sottolineato Stefania Pendezza, project manager Agri e Slow Travel Expo, Fiera dei territori – In tre 3 giorni farà scoprire le eccellenze del nostro paese e non solo attraverso cammini, vie d’acqua, itinerari cicloturistici, il buon cibo, esperienze nella natura, laboratori per bambini e famiglie. 16 mila metri quadri per conoscere l’Italia da un punto di vista nuovo, fatto di esperienze, ricerca e salvaguardia del patrimonio culturale e immateriale che rende così ricco e unico il nostro paese. La manifestazione quest’anno ha assunto una dimensione sempre più internazionale, con l’importante partecipazione di diverse destinazioni europee ed extraeuropee, che allargheranno i confini del viaggio come esperienza”. “Abbiamo un territorio che offre in luoghi poco noti bellezze di tutto rispetto – ha detto Barbara Mazzali, assessore al Turismo della Regione Lombardia – È importante vengano realizzate fiere di questo tipo per farli conoscere. La Regione Lombardia presta molta attenzione a tutto il mondo del turismo lento, consapevole, che guarda alle nostre radici e a tutto ciò che i nostri territori a km zero possono offrire”. “Il turismo gode di ottima salute – ha sottolineato Sandro Pappalardo, consigliere amministrazione ENIT – Il 2023 è iniziato bene e secondo i nostri dati supereremo il 2019, che è stato l’anno migliore. Momenti come questo, dove il pubblico incontra il privato sono molto importanti, perché solo così si fanno grandi cose e si raggiungono gli obiettivi. Nel turismo si vince insieme e momenti come questi dove si dialoga e si fa strategia sono fondamentali. I turisti non vengono solo per vedere le grandi città d’arte, vogliono vedere i territori interni e noi dobbiamo essere bravi a raccontare i nostri borghi, che ci sono invidiati da tutto il mondo”. Ecco i numeri: 16.000 mq espositivi (metà al coperto e metà in area esterna), oltre 130 espositori tra nazionali e internazionali, 61 buyer (25 nazionali e 36 internazionali), oltre 120 eventi tra incontri, convegni, show cooking, eventi, concerti ed appuntamenti, che si svolgeranno su due palchi e nelle sale Caravaggio e Colleoni, dove si alterneranno oltre 100 relatori. Tanti i focus che caratterizzano l’8^ edizione di Agri e Slow Travel Expo. Una manifestazione che dà l’opportunità di andare alla scoperta di proposte ed esperienze che consentano di conoscere destinazioni, borghi storici, cammini, vie d’acqua, Sagre di Qualità, piste ciclabili, territori meno noti. Realtà che consentano di scoprire un nuovo modo di viaggiare, un turismo più lento, autentico coinvolgente. Non semplici stand, ma vere e proprie esperienze da vivere, che accompagneranno i visitatori alla scoperta di un nuovo modo di viaggiare.

Destinazione Bergamo Slow e la Regione Lombardia aprono il viaggio alla scoperta del turismo slow ad Agri e Slow Travel Expo. Dall’area dedicata al marchio Bergamo Città dei Mille, sapori della Camera di Commercio di Bergamo, che promuove anche la destinazione Bergamo Slow, che coinvolgono i luoghi più coinvolgenti e suggestive del territorio ai Parchi e alle aree protette della Lombardia, ai cammini proposti dal CAI di Bergamo che promuovono l’accessibilità per tutti. L’itinerario prosegue alla scoperta del Bel Paese ed ecco la Calabria Straordinaria, con i parchi nazionali, Pollino, Sila e Aspromonte, l’incantevole mare degli dèi e degli eroi, che incornicia la regione tra sabbie dorate e falesie. Si prosegue con itinerari curiosi come l’enotrekking proposto dalla Regione Lazio, che presenta anche percorsi inediti in particolare di Roma e i suoi dintorni, della Valle del Tevere, del litorale laziale, della Ciociaria e Valle Comino, dei monti Simbruini e il suo parco. Luoghi ancora autentici e dove sempre più spesso le antiche tradizioni si presentano al mondo del turismo con strumenti che guardano al futuro. La Regione Sicilia propone un’esperienza immersiva dell’Isola: itinerari culturali e del gusto, 500 km di percorsi cicloturistici, cammini e trekking naturalistici, hiking tra i vigneti e gli oliveti. Cammini e percorsi alle porte di casa, nel modenese, dove è possibile scegliere quello che più appassiona, prima di partire da casa, con volo 3 D sull’itinerario. Per chi preferisce la bicicletta tanti percorsi per le 2 ruote, come la Ciclovia del Sole presentata da Bologna Welcome, un percorso ciclabile adatto a tutti che attraversa la pianura bolognese, collegandola al resto dell’Europa. Itinerari sensoriali e del gusto svelano una Liguria inedita con 360 Liguria, con dimostrazioni pratiche di distillazione della lavanda con alambicco di questa pianta e percorsi organolettici per scoprire le caratteristiche dell’olio d’oliva più pregiato. Il viaggio di scoperta prosegue con destinazioni europee ed extraeuropee dalla Georgia al Portogallo, dalla Romania alla Repubblica Democratica del Congo alla Bolivia.

A presentare un modo nuovo di viaggiare anche la Fondazione Ferrovie dello Stato con i treni storici diretta dal bergamasco Luigi Cantamessa, con l’esperienza unica di conoscere le regioni italiane a bordo di locomotive a vapore, antiche carrozze e littorine che si inerpicano sui binari senza tempo. In aprile ripartirà il Treno di Dante, convoglio che accompagna i viaggiatori alla scoperta dell’Appennino Tosco-Romagnolo nei luoghi dell’esilio del sommo poeta. Tra le ferrovie turistiche tornate a nuova vita per favorire un nuovo modello di turismo slow e sostenibile dal nord al sud della penisola, c’è l’incredibile viaggio che porta a scoprire la Sicilia, regione che vanta ben tre linee ad uso turistico, ovvero la Ferrovia dei Templi Agrigento – Porto Empedocle, la Noto – Pachino e la Alcantara – Randazzo. Tante le attività imperdibili come il Villaggio della Montagna organizzato in collaborazione con ENIT. Un’area aperta al pubblico, dove i più piccoli potranno divertirsi con tante attività e i più grandi conoscere le enormi potenzialità di una vacanza in montagna. Nel Villaggio della montagna si troveranno infatti tante proposte esperienziali, come le pareti di arrampicata del CAI, percorsi per mettere alla prova chi in montagna vorrà cimentarsi in un’escursione in mountain bike oppure nel palo della cuccagna. Tante idee da provare in vista della prossima vacanza in montagna. Itinerari enogastronomici, show cooking, appuntamenti ed eventi da segnare in agenda al Villaggio delle Sagre di Qualità, che propone un viaggio tra i sapori delle eccellenze italiane e i prodotti tipici italiani. Dieci le Sagre di Qualità presenti che riproporranno pietanze dai sapori antichi, realizzate con ricette tramandate nel tempo. (BIG ITALY)