“Oggi sono alla Fieracavalli di Verona perché questa manifestazione unisce due sfaccettature del turismo. Da una parte quello fieristico che genera 10 miliardi di euro di fatturato nazionale; dall’altra quello equestre che rappresenta una forma di turismo lento e sostenibile alla scoperta dei luoghi più nascosti del Paese e dei suoi borghi, di quell’Italia, magari meno promossa, ma altrettanto bella. Si tratta di due settori che vedono il mio ministero molto impegnato anche attraverso i fondi stanziati per svilupparli dal punto di vista economico». Lo ha dichiarato Daniela Santanchè, ministro del turismo, oggi in visita alla 125ª edizione della Fieracavalli di Verona, insieme a Claudio Barbaro, sottosegretario al ministero all’Ambiente e Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Ad accoglierli per Veronafiere, l’amministratore delegato, Maurizio Danese, e il vicepresidente, Matteo Gelmetti.
Il salone internazionale di riferimento per il mondo equestre, in programma a Veronafiere fino a domenica 12 novembre, come in ogni anno, dedica ampio spazio all’equiturismo. Un settore che unisce cavallo, natura ed enogastronomia e che conta nel Paese quasi 3 milioni di cavalieri appassionati, tra italiani e stranieri, che percorrono gli oltre 7mila chilometri di ippovie registrate: da quella più alta sul Monte Baldo (2.059 metri di altitudine) a quella più lunga d’Europa che attraversa il Gran Sasso e i monti della Laga (560km). Tra le novità di questa edizione di Fieracavalli c’è il debutto del Salone Del turismo Rurale e Dei Prodotti Tipici: uno spazio, all’interno del padiglione 1, che vede protagonisti non solo i migliori prodotti eno-gastronomici italiani, ma anche un’offerta turistica in grado di rispondere alle esigenze di coloro che vogliono vivere il territorio anche attraverso le specialità che lo rendono unico.
Grazie alle proposte di Agricoltori Italiani Veneto, turismo Verde e Spesa in Campagna (CIA), Coldiretti, Confagricoltura, Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI) e del portale Agriturismo.it che conta oltre 4.500 agriturismi partner, in fiera è possibile scegliere la prossima meta per una vacanza in sella. Dalla Puglia, regione ricca di strutture dedicate, soprattutto nell’area del basso Salento, Alta Murgia e territorio Appulo Dauno, fino all’Umbria alla Tenuta Corbara, antica proprietà dei Conti Montemarte, che offre il battesimo della sella per i meno esperti, ma anche escursioni e passeggiate guidate da istruttrici esperte. A Fieracavalli è stato firmato anche un accordo tra Federparchi e Natura a Cavallo con lo scopo di incentivare fra gli equituristi la fruizione delle aree naturalistiche. Con l’occasione è stato presentato il calendario dell’associazione Natura a Cavallo che, tra i suoi appuntamenti più importanti, vede il “Viaggio dei tre parchi”: un tracciato di 400 chilometri che unisce l’Alta Murgia, il Pollino e l’Appennino Lucano, alternando aree protette e punti di interesse di alto valore non solo paesaggistico, ma anche naturalistico, storico e culturale.
Equiturismo in Sicilia
Dall’Etna alle Madonie, dai Nebrodi ai Monti Sicani, fino al fiume Sosio o alla valle del Platani: sono decine le esperienze a cavallo che si possono fare in tutta la Sicilia. Escursioni tra campagne, montagne, vulcani, laghi, fiumi e mari sempre più richieste dai turisti e non solo.
Diverse le esperienze a cavallo che si possono vivere nell’Agrigentino. A Grotte molto attivo il maneggio “Herbessus a Cavallo” di Grotte, di Francesco Miliziano, che organizza anche escursioni nella riserva naturale di Punta Bianca. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3273435416 e consultare la pagina facebook Herbessus a Cavallo
Anche lungo la costa di Eraclea Minoa, Bovo Marina e Torre Salsa e alla riserva della foce del Paltani sono molto richieste le escursioni a cavallo. Ad organizzarle l’associazione L’Operammare presieduta da Anthony Lauricella. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3394713600 e consultare la pagina facebook L’Operammare
L’associazione Amici del Cavallo propone invece i percorsi intorno al Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3289615224 e consultare la pagina facebook Amici del Cavallo
Nella zona di Menfi, attivo con le escursioni e altre attività il centro ippico La Giara che al suo interno ospita anche un museo etnografico. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3278147211 e consultare la pagina facebook Centro ippico La Giara
A Sciacca l’associazione La Excelencia presieduta da Enzo Termini organizza escursioni in collaborazione con il centro ippico “La Criniera”.
Per le cavalcate tra i Monti Sicani, a cavallo tra le province di Agrigento e Palermo, diverse le esperienze proposte da Anna Maria Bosshard (da_nord_a_sud sui social) dall’area montana alla Valle del Platani con i Sikani Horse Trek e la collaborazione di Pierfabio Pace. Per tutte le informazioni è possibile chiamare il 3500182283e consultare la pagina facebook Da Nord a Sud.
Tra i miglior tour a cavallo in Sicilia segnalati su Tripadvisor ci sono quelli intorno alla riserva dello Zingaro, al parco dell’Etna tra i Nebrodi e la Madonia. Ecco il link per tutte le informazioni: https://www.tripadvisor.it/Attractions-g187886-Activities-c61-t62-Sicily.html

