22 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

Sanità, Cimo: gravi carenze nella medicina trasfusionale ad Agrigento

“Medicina trasfusionale di Agrigento sull’orlo del baratro e nessuno interviene. La segreteria regionale Cimo, a tutela dei diritti propri iscritti e della salute dei cittadini, si trova costretta a reiterare la segnalazione di questa gravissima situazione, aspettando risposte dall’Assessorato Regionale della Salute prima che accada qualcosa di grave alla salute dei cittadini e, possibilmente, soluzioni adeguate dalla direzione aziendale”. Così il segretario regionale Cimo Sicilia Giuseppe Bonsignore.

“L’unico ematologo assunto nei mesi scorsi all’Asp di Agrigento – afferma Bonsignore – invece che essere indirizzato di gran carriera al Trasfusionale è stato invece assegnato alla Medicina Interna. Errare è umano, perseverare è diabolico. La più recente soluzione escogitata dalla direzione sanitaria è stata quella, destinata fin dalla sua ideazione a fallire, di far partecipare alla pronta disponibilità personale medico di altre unità operative, fatto che oltre a violare le norme contrattuali ha determinato la sacrosanta levata di scudi dei medici interessati dal provvedimento che hanno messo nero su bianco la loro indisponibilità ad aderire all’iniziativa, non solo per motivi personali ma soprattutto professionali, non ritenendosi in grado di fornire alcun contributo alla disciplina di cui non fanno parte”. (ANSA)