22 Febbraio 2024
Agrigento e ProvinciaAmbiente

Weekend con fenomeno ”blizzard”: venti di tempesta al Centro-Sud, neve in collina

Una perturbazione atlantica, associata ad aria più mite, porta ancora piogge sul versante tirrenico e localmente al Nord-Est; ma già da domani cambierà tutto, di nuovo. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, prevede infatti un cambiamento importante, un nuovo affondo polare verso l’Italia nel weekend, ad iniziare già dal pomeriggio di venerdì 19. Nelle prossime ore, intanto, il tempo sarà più autunnale che invernale, addirittura con un anticipo di primavera al Centro-Sud: sono previste massime anomale per gennaio, fino a 23°C a Siracusa, 21 a Bari, Lecce, Messina e Reggio Calabria, 20°C anche a Crotone e Palermo con sorprendenti 18°C ad Ascoli Piceno e Chieti. In sintesi, le prossime ore vedranno un miglioramento al Nord, mentre pioverà sul versante occidentale con un caldo anomalo al Sud e sugli Appennini: lo zero termico infatti si porterà intorno ai 2600 metri e nevicherà solo sulle cime più alte della dorsale appenninica.

Questa giornata sarà caratterizzata, infine, da forti venti di Libeccio. Venerdì, però, come detto cambierà tutto: è previsto l’arrivo di aria polare dalla Porta della Bora, i venti ruoteranno da Nord e diventeranno freddi e taglienti; in giornata sono previste anche delle nevicate a bassa quota o localmente fino in pianura sull’Emilia, con possibili disagi alla circolazione autostradale: insomma da un anticipo di Primavera torneremo nel crudo Inverno con neve a 200 metri in serata. Le previsioni per venerdì indicano la possibilità di piogge già al mattino sul Nord-Est e localmente sul Basso Tirreno, ma i fenomeni si intensificheranno soprattutto dal pomeriggio: le regioni più colpite saranno Emilia Romagna e Marche poi il maltempo in nottata dilagherà verso tutte le regioni centrali. Sabato 20 gennaio avremo il picco instabile con un blizzard di neve al Centro-Sud.

Il termine ‘Blizzard’ è utilizzato frequentemente dal servizio meteo canadese e rappresenta un fenomeno meteo particolare con tanta neve spinta da burrasche di vento. In pratica la nostra Bufera o tormenta. Ebbene il Canada si trasferirà per un giorno al Centro-Sud con tanta neve e tantissimo vento dal Lazio fino alla Calabria: la quota neve minima prevista è intorno ai 500 metri, ma localmente potremo scendere anche più in basso durante i fenomeni più intensi. Prepariamoci dunque ad un sabato ‘canadese’, aspettando ovviamente tutte le conferme. A media e lunga scadenza, già da domenica, un’alta pressione molto estesa e robusta dovrebbe poi conquistare l’Italia e nel corso della nuova settimana potrebbe portare di nuovo lo zero termico a livelli estivi fino a 3500 metri. Queste improvvise risalite dello zero termico non gioverebbero alla stabilità del manto nevoso, con un eventuale pericolo valanghe in aumento sensibile e una rapida fusione del manto nevoso appenninico. Intanto stiamo attenti fino a sabato, vivremo un periodo decisamente movimentato: prima il caldo anomalo poi il blizzard ‘canadese’ con neve in collina e tempeste di vento al Centro-Sud!

NEL DETTAGLIO Giovedì 18. Al nord: miglioramento temporaneo. Al centro: piogge sparse sulle tirreniche, caldo anomalo sulle adriatiche. Al sud: tempo instabile con rovesci in Campania ed alta Calabria, caldo anomalo su Puglia e Sicilia. Venerdì 19. Al nord: ingresso di aria polare, neve possibile in serata fino in pianura su Emilia Romagna, in collina in Lombardia. Al centro: maltempo verso le adriatiche con forti venti in serata. Al sud: peggioramento marcato dalla tarda serata con crollo termico, venti gelidi e neve fino in collina nella notte. Sabato 20. Al nord: soleggiato ma gelido al mattino. Al centro: tempesta di vento e neve fino in collina, specie tra Lazio e versante adriatico. Al sud: tempesta di vento e neve fino in collina. Tendenza: forti gelate al mattino domenica, poi nuova settimana con temperature in sensibile aumento.  (GEA)