21 Febbraio 2024
Cronaca

Dario Safina, dai Giovani democratici a Sala d’Ercole: chi è il deputato Pd accusato di corruzione

Dario Safina, 48 anni, originario di Erice, avvocato, deputato regionale del Pd, finito agli arresti domiciliari con le accuse di corruzione e turbativa d’asta, ha iniziato molto presto la carriera politica con i Giovani democratici trapanesi. È stato segretario provinciale dei Ds dal 2005 al 2008 e presidente provinciale del Pd dal 2011 al 2013.

Assessore comunale ai Lavori pubblici nella precedente giunta del sindaco Giacomo Tranchida, dimessosi per candidarsi alle ultime regionali, e rimasto al Comune come consulente, ha vinto per 143 voti (5.412 preferenze) la sfida interna al Pd con il segretario provinciale del partito, Domenico Venuti. Venuti aveva fatto ricorso sostenendo l’ineleggibilità alla carica ma lo aveva perso. Safina è componente della commissione Attività Produttive di Palazzo dei Normanni e nella commissione speciale per lo Statuto.

Molto attivo a Sala D’Ercole con dieci disegni di legge, 12 interpellanze e 16 interrogazioni. L’anno scorso ha sostenuto la seconda candidatura di Giacomo Tranchida a sindaco di Trapani con la lista civica ‘Cambia-menti’ senza l’appoggio ufficiale del Pd. È presidente del Circolo del Tennis Milo di Trapani. (ANSA)