18 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaCultura & Società

Rai Storia, ”Viaggio in Sicilia” con Simonetta Agnello Hornby: Siracusa, Agrigento e il mito

È Siracusa, città greca e mitologica per eccellenza, patria di uno dei più grandi matematici dell’antichità, Archimede, l’ultima tappa del viaggio on the road della scrittrice Simonetta Agnello Hornby e del fumettista e illustratore Massimo Fenati, autore del graphic novel de La Mennulara, in Viaggio in Sicilia, il programma di Rai Cultura, realizzato da Pesci Combattenti, in onda domani alle 22.40 su Rai storia. Il tour inizia da Ortigia, un isolotto separato dalla terraferma da una lingua di terra larga nemmeno 100 metri. Ortigia è il centro storico di Siracusa e non c’è modo migliore di visitarlo di un giro in Apecar. Dalle viuzze si raggiunge piazza del Duomo e poi la Fonte Aretusa, che rappresenta il mito di Aretusa, ninfa della dea Artemide, che la trasforma in acqua per farla sfuggire al desiderio del fiume Alfeo, definito ironicamente da Simonetta “il primo stalker della storia”.

Simonetta e Massimo raggiungono, poi, il parco dedicato ad Archimede di Siracusa e alle sue macchine, qui ricostruite a grandezza naturale. Ad accoglierli c’è la direttrice Cinzia Vittorio, alla guida di un gruppo di sole donne, che mostra loro le macchine esposte, riproduzioni delle invenzioni di Archimede, utilizzate durante l’assedio di Siracusa per difendere la città dai Romani. L’emozione e la sorpresa accompagnano Simonetta e Massimo nell’area archeologica di Siracusa, il parco archeologico della Neapolis, quando entrano nel famoso Orecchio di Dionisio e nel Teatro Greco vuoto, riempito da suoni e ricordi delle tragedie cui Simonetta aveva assistito in passato. Sulla via del ritorno verso Agrigento, Simonetta decide di mostrare a Massimo uno dei luoghi che hanno ispirato il suo romanzo Il veleno dell’oleandro: Pantalica, un’antica necropoli, risalente al XIII secolo a.C., sito archeologico divenuto nel 2005 Patrimonio dell’Umanità. Simonetta e Massimo tornano finalmente a casa, a Mosè. Intorno alla tavola imbandita la famiglia si riunisce per condividere i ricordi di questo straordinario viaggio. (ANSA)