Stamani gli arresti domiciliari disposti dal gip di Palermo per Totò Cuffaro, accusato di associazione a delinquere, corruzione e turbativa; ieri la richiesta di rinvio a giudizio della Procura di Palermo per il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno (FdI), accusato di corruzione, peculato, truffa e falso. La lista dei politici indagati o sotto processo in Sicilia, con ruoli anche istituzionali, però è lunga.
A processo per corruzione a Catania c’è Luca Sammartino, uomo forte della Lega in Sicilia, rientrato nel governo Schifani con le deleghe alla vice presidenza della Regione e all’agricoltura dopo l’annullamento dell’interdizione dai pubblici uffici. Corruzione è il reato contestato a un’altra esponente del governo regionale, Elvira Amata (FdI), che ha la delega al turismo, nell’ambito della stessa inchiesta che ha coinvolto Galvagno.
Associazione a delinquere, turbata libertà degli incanti e frode nelle pubbliche forniture sono le accuse della Procura di Agrigento all’ex assessore regionale all’Energia Roberto Di Mauro, attuale capogruppo del Mpa all’Ars, il movimento autonomista dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. Giuseppe Castiglione, altro big del Mpa, ha lasciato la carica di deputato regionale dopo l’arresto a Catania per voto di scambio. Tentata concussione e abuso d’ufficio sono i reati contestati dalla Procura di Termini Imerese (Palermo) a Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Ars, rinviato a giudizio e dimessosi dalla commissione regionale Antimafia.
All’attuale capogruppo della Dc all’Ars, Carmelo Pace, la Procura di Palermo contesta la corruzione nell’ambito dell’inchiesta che coinvolge Cuffaro ma il gip ha respinto la richiesta degli arresti; la stessa inchiesta per corruzione, anche per lui il gip ha negato gli arresti, coinvolge Saverio Romano, coordinatore di Noi Moderati. Per tentata violenza privata, nell’ambito di un’inchiesta sulla sanità a Palermo, è indagato il deputato regionale di Fi Gaspare Vitrano, mentre il peculato è la contestazione della Procura di Palermo per l’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. (ANSA)

